Mattarella: “Vaccinarsi è un dovere”. No, è una scelta intimamente personale

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di Arsenico17 – Di recente al Meeting di Rimini, Il Presidente della Repubblica italiana ha chiosato contro i no-vax: “Vaccinarsi è un dovere, occorre il coraggio della responsabilità”. In poche parole, Mattarella ha rinnovato la fiducia incondizionata nel siero benedetto, l’unico strumento che ritiene efficace contro il Covid. Il nostro Presidente emerito, il leader di tutti gli italiani, no vax e sì vax, esorta a credere ciecamente nel Dio vaccino. Chi non lo farà, sarà costretto dal Green Pass all’abiura di tutte le concezioni democratiche e costituzionali. E infine al confino nelle proprie anguste abitazioni condominiali con le rate da pagare e possibilmente a tasso variabile. Quelle imposte dagli amici degli amici di Draghi

Come scrive su Twitter il più grande divulgatore scientifico dell’ultimo secolo: “Gli obiettori di coraggio e di sensibilità, saranno tutti chiusi a casa come dei sorci” […]. Ma la mia non vuole essere una mancanza di rispetto né per Mattarella Sergio, né per il signor Burioni. Anzi, a dirla in tutta onestà intellettuale, almeno in Burioni riconosco una certa coerenza. Perfida e cruda, ma almeno si capisce con chi hai a che fare. Difatti, tra le sue pubblicazioni recenti spiccano: Il Vaccino non è un’opinione. Le vaccinazioni spiegate a chi proprio non le vuole capire (2016). E soprattutto un’opera classica e contemporanea come: La congiura dei somariPerché la scienza non può essere democratica (2016)

Al contrario, in Sergio Mattarella non riconosco un bel nulla di democratico. Egli è il degno rappresentante, il porta bandiera alle Olimpiadi dell’ipocrisia, di un Governo indigesto alla stragrande maggioranza dei cittadini italiani. In sostanza, Mattarella sta chiedendo a milioni di giovani italiani di andare in guerra al posto suo. E di sacrificare sull’Altare della Patria quello che c’è di più sacro al Mondo: la salute fisica e mentale nonché gli anni migliori della nostra vita.

Al richiamo del Presidente della Repubblica, io non risponderò di certo con il senso del dovere e il coraggio della responsabilità, così come egli si auspica per il futuro degli italiani, ma con il diritto fondamentale all’obiezione della coscienza così come definito dall’Art. 2 della Costituzione. Caro Presidente, è bene ricordare ai giovani d’Italia che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

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7 thoughts on “Mattarella: “Vaccinarsi è un dovere”. No, è una scelta intimamente personale

  1. Un presidente della Repubblica che definisce “dovere” quello di farsi somministrare quei farmaci dimostra di non conoscere le leggi fondamentali, tra cui i Regolamenti UE (che sono immediatamente legge dello Stato italiano, secondo l’art.117 della Costituzione), ed in particolare il 2021/953, che impone di NON DISCRIMINARE tra chi vuole vaccinarsi e chi invece ha SCELTO LIBERAMENTE DI NON FARSI VACCINARE. Quale “dovere”? Non c’è nessun dovere!! Credo che tra tutti i presidenti che abbiamo avuto, Mattarella ormai sia riuscito perfino a togliere il primato di peggior presidente della Storia a Giorgio Napolitano, il che è tutto dire. Un presidente dovrebbe difendere la Costituzione, non assistere silenzioso agli scempi che Conte e Draghi hanno compiuto. Per fortuna sono gli ultimi mesi, non lo rimpiangeremo di sicuro.

  2. Occorre il coraggio di dire la verità: —> agli italiani viene imposto il “dovere” di farsi inoculare i NUOVI VACCINI GENICI. —> Gli italiani “devono”, quindi, anche senza volerlo, partecipare a una vaccinazione di massa sperimentale, i cui effetti collaterali IMMEDIATI sono sotto gli occhi di tutti? —-> E i cui effetti collaterali FUTURI sono ignoti anche agli scienziati?

  3. Se avete il coraggio di guardare, in questo articolo trovate alcune immagini degli effetti collaterali IMMEDIATI del vaccino Pfizer (BNT162b1). ——> Si tratta del primo caso di Toxic Epidermal Necrolysis sul corpo di una donna di 47 anni, una settimana dopo la somministrazione del “vaccino” ——>
    https://www.cureus.com/articles/68051-toxic-epidermal-necrolysis-post-covid-19-vaccination—first-reported-case?fbclid=IwAR1AdIesnAGkxDTmuKnRbXUs-C5mkNbFF-xaQvDMPIElJZSN7df1n2iLKbA

  4. Non c’è nulla di sorprendente nelle sue affermazioni irriverenti verso le libertà personali: ricordiamoci che l’attuale Presidente del Consiglio ( + il sig col pennacchio al seguito) é stato lui a nominarlo tale non noi a sceglierlo.

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