Marta accoltellata da immigrato. Consigliere: “Non è un bulletto, basta giustificare assassini”

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di Davide Acampora – VENTI COLTELLATE a Marta Novello. Si comincia a capire di più del profilo dell’aggressore minorenne. E’ un bulletto, abbandonato appena nato dal padre nigeriano e cresciuto con madre italiana… Una vita molto difficile… Gioca a pallone, “un bravo ragazzo” dice il suo allenatore. Era sotto effetto di droghe… È tutto così commovente… È tutto così triste…

Adesso comincia la pantomima “del poverino ha avuto un’infanzia infelice”?! A ME NON FA PENA e sinceramente ODIO questo atteggiamento che cerca di evidenziare gli aspetti infelici della vita di un criminale come per giustificarne il folle gesto! Poverino una cippa! Per me è un ASSASSINO! Quante ragazze e ragazzi hanno avuto un’infanzia infelice ma non vanno in giro ad accoltellare il prossimo? Quante ragazze e ragazzi hanno subìto violenze domestiche, hanno visto la povertà, hanno sofferto ma sono persone che si impegnano nella vita o si comportano “semplicemente bene”? Mah. Sono sconcertato. Prego per MARTA e mi auguro possa farcela. Ora si trova in terapia intensiva con un polmone perforato. Il bulletto minorenne poverino deve marcire in carcere fino a quando avrà la barba lunga 1 metro!

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2 thoughts on “Marta accoltellata da immigrato. Consigliere: “Non è un bulletto, basta giustificare assassini”

  1. Talmente tanto bravo 😡😡che va in giro ad ACCOLTELLARE la gente!!Ma mi faccia il piacere!! Diceva il grande TOTO’. IN GALERA!! ed è pure POCO!!! PRIMA CHE LO FACCIA ANCORA!!

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