Mamma Meloni contro Rula Jebreal: “Lei si deve solo vergognare, pseudo giornalista”

Condividi su:

“Dopo che per anni ho sopportato i peggiori insulti nei confronti di Giorgia, bugie e mistificazioni di tutti i tipi, calunnie vergognose che, detto per inciso, se in Italia sei di destra non riesci nemmeno a far condannare in un’aula di tribunale, sono davvero stufa”, ha detto la donna in una lettera aperta che è stata condivisa sui social di molti parlamentari di Fratelli d’Italia.

La storia personale di Giorgia Meloni, che è anche quella della madre, non avrebbe dovuto entrare nella discussione pubblica, come ha sottolineato Anna Paratore: “La mia storia con il padre delle mie figlie non è materia pubblica, così come non credo lo sia la vita di un uomo che è mancato già da svariati anni. L’ultima volta che le mie bambine e io lo abbiamo incontrato, è stato in un lontano pomeriggio intorno al 1988, a Villa Borghese, un giardino pubblico romano, dove Francesco Meloni aveva chiesto di rivedere le sue figlie dopo che da circa 5 anni non avevano sue notizie”. Lo ha riportato ieri sera il Giornale.

Condividi su:

19 thoughts on “Mamma Meloni contro Rula Jebreal: “Lei si deve solo vergognare, pseudo giornalista”

  1. Teatrini squallidi tra servi degli stessi padroni, che schifo.
    Certi esemplari femminili non dovrebbero proprio esistere, parlo per entrambe.

    1. Dafne,
      l’ acredine che spesso mostri non ti fà onore quando si è di fronte ad una donna a cui è mancato un padre per una vita intera come la Meloni.E ti informo che non la ho votata per le posizioni pro nato ma cio’ non toglie che esiste la compassione umana di fronte alle avversità altrui.

      1. Delle vicissitudini familiari di quella lurida serva dei banchieri me ne sbatto allegramente.
        Faccia presto una brutta fine insieme a tutti gli altri.

    2. Dafne,
      evidentemente a te non è mancato o scappato via il padre e quindi non puoi capire il dolore che provoca.
      Ci sono alcuni che sognerebbero un padre anche barbone ma che gli fosse stato sempre vicino.Lo descive molto bene il film “La gatta sul tetto che scotta” con Newman e LIz Taylor nella scena della cantina in cui Newman ricorda al padre ricchissimo quanto gli aveva lasciato realmente suo padre barbone

  2. Invece dafne deve esistere e continuare a insultare i vivi e i morti? Ma stia un po’ zitta anche lei!

    1. Purtroppo credo che qui non si possano bloccare i commenti sgradevoli, in modo che si vengono scritti ma chi opta per oscurare un utente non ne legge piu nè nome nè commenti.
      Comunque si fa presto a scorrere per saltarne la lettura a piè pari

  3. @ Dafne, con il tuo comportamento sempre acido e, alle volte, volgare, ti rendi uguale se non peggiore di chi critichi cosi’ pesantemente. E come vedi non sono l’unico a dirtelo. Un po’ di autocritica, diamine.

  4. questa è gente che può solo parlare qui in italia perchè il nostro è un popolo così di masochisti, ci piace farci buttare e buttarci merda.
    andassero in america, in francia, in inghilterra, in germania lei e quell’altro pagliaccione di toscani a dire che gli americani, i tedeschi, i france, gli inglesi sono dei coglioni ignoranti o delle merde che non sanno votare e vediamo cosa succede!

  5. Mi dispiace per la signora. Lo immagino. Giorgia Meloni riceve molti insulti e auguri di morte dai sinitronzi… Anche a me poi è mancato un padre, solo che non frega un cazzō a nessuno però.🤷🏼‍♀️ Comunque Giorgia si goda il momento, almeno lei non ha un famigliare che la insultava, le dava colpi e spinte e che è diventata pappa e ciccia con le sue ex presunte amiche… Mi aveva anche dato dei colpi forti soltanto perché le dissi che soffrivo di vertigini e con un colpo mi fece venire una emicrania fortissima… E cosa vedo oggi? Una cosa che non avrei mai voluto vedere… Farei a cambio di vita con Giorgia Meloni, anche se ci sono i covidioti ritardati che le urlano che è fascista… Chi saranno i veri fascisti… Tra un po’ sarà pure il mio compleanno… Che tristezza…

    1. Arizona,
      mi dispiace per quello che hai vissuto.Per quanto concerne chi non ha avuto un padre degno in tutto di tal nome,certe volte i colpi possono non essere fisici ma fare male nel lungo termine con la stessa intensità.Sicuramente relativizzare le proprie sofferenze con chi non ha avuto proprio niente dalla vita come ad esempio tanti bambini nel terzo mondo morti di fame, aiuta a superare le difficoltà
      Un carissimo ed affettuoso saluto.

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.