Malore improvviso, muore a 22 anni il pilota cremonese Mattia Ghiraldi

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CREMONA –  È morto improvvisamente per un malore Mattia Ghiraldi, 22 anni, promessa della motonautica. Il giovane, di Cremona, era uno dei piloti del team C&B Racing di San Nazzaro (Monticelli d’Ongina) guidato dal campione mondiale Alessandro Cremona. Gareggiava nella categoria Osy 400.

A dare l’annuncio è stato proprio il team della Bassa Piacentina: “Questa mattina è stato un brutto risveglio. Abbiamo appena appreso la terribile notizia della scomparsa del nostro giovane atleta. Affranti e ancora increduli ci stringiamo alla famiglia con grande affetto porgendo le più sentite condoglianze. Mattia, la vita sa essere crudele ma la tua grande passione per il nostro sport siamo certi non cesserà e anche fra le nuvole farai le tue gare”. Mattia era figlio d’arte: il padre Daniele è stato a sua volta campione. Per questo il ragazzo aveva scelto di correre con lo stesso numero, il 27.

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2 thoughts on “Malore improvviso, muore a 22 anni il pilota cremonese Mattia Ghiraldi

  1. Lasciate stare la vita.. la vita non è crudele non c’entra con le scelte che ogni persona decide di fare… alle volte il destino ce lo creaiamo con le nostre mani.

  2. Povero ragazzo. Spero che non si fosse fatto cacchinare… Ma ne conosco tanti purtroppo che sono andati a farsi inoculare, ignari e inconsapevoli. Quando si è giovani poi ci si sente quasi invincibili e si penserà: “Ma sì, vado. Tanto non non accadrà niente”. E invece… I covidioti poi vorrebbero pure decidere cosa le persone dovrebbero scrivere, ecco i commenti che leggo su feisbuk: Vergonnia1 e aPeNa MoRtA uNa PeRzOnAh1 Dovete scrivere soltanto rip e AvErE RiSpEtTo11. Non ha stato il VaCcInOoohh. Le perzone morivano anche primaha1!” E poi vomitano le solite cattiverie, vedasi insulti. Li conosco oramai… Beata ingenuità… O forse è paura. Che tristezza… Se dovessero morire i covidioti negazionisti di certo non li piangerò. Sono davvero troppo stupidi e saccenti… Insomma, un vero e proprio peso per l’umanità. Hanno il sangue talmente grumoso che potrebbero tranquillamente farci la marmellata… Anche in Sardegna stanno morendo un po’ di covidioti. Una 70enne di Oristano vantava i vaccini anche per i bambini piccolissimi e condivideva cavolate tipo: “Morto NoVaXe11” Poi vai a vedere e il tizio aveva 98 anni, fumatore e per giunta con 3 patologie pregresse, ok. Come volevasi dimostrare, chi nasce scemo non può di certo morire intelligente. Che poi basta, alcuni sono più deboli di altri, vedasi il gruppo sanguigno ad esempio, la finissero, anzi, lo capissero. Un altro SCEMO invece condivideva post pro-cacchino, si era fatto cacchinare ed era felice, (ma aveva paura degli assembramenti e lamentava un po’ di disorganizzazione). Aveva soltanto 62 anni ma ne dimostrava molti di più. Ma non è che i cacchini rendono più vecchi e brutti? Perché conosco un sacco di persone cacchinate e brutte. Vabbè, scherzo. Poi ha avuto un malore improvviso, ma guarda un po’ il fato, le coincidenze… Naturalmente i sardi non hanno fatto alcun riferimento al vaccino covid sperimentale, ci mancherebbe altro. Lo hanno soltanto ricordato come una persona buonissima, meravigliosa e fantastica (…) Ci mancherà troppissimo…

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