Malore durante la partita di calcetto: Ruben si accascia a terra e muore a soli 21 anni

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VITERBO — Tragedia a Blera dove ieri sera è morto Ruben Ciarlanti, 21 anni, figlio del vicesindaco. Il giovane stava giocando a calcetto nel campetto comunale quando ha accusato un malore. All’improvviso si è accasciato a terra. Subito sono arrivati i soccorritori che hanno tentato di rianimarlo con il defibrillatore e con il massaggio cardiaco ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Era il terzo di tre figli di Francesco Ciarlanti, ex sindaco e attuale vice sindaco di Blera. Pare che non abbia mai avuto problemi di salute e questo rende la tragedia ancora più assurda e inspiegabile. Il paese si è stretto nel silenzio e nel lutto. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta. “Sempre del pensiero che la vita e ingiusta…buon viaggio” scrivono sulla sua bacheca facebook. ViterboNews24

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7 thoughts on “Malore durante la partita di calcetto: Ruben si accascia a terra e muore a soli 21 anni

  1. Povero ragazzo… Fanno già il funerale… Ne hanno di fretta… Se va bene a loro… MALORE improvviso non spiega proprio nulla poi… Era SANO? Fumava? Si era fatto cacchinare? Comunque ho una ‘famiglia’ se così si può chiamare proprio scema… Mia madre per il mio compleanno mi promise una pizza, vera e non surgelata perché lei le compra soltanto surgelate e schifose, senza una marca ma passarono anni e ovviamente trovò una scusa per rimangiarsi la promessa… Ora capisco perché è abbondantemente in sovrappeso, ha un girovita tondo… Poi dice grassa a me… Mentre alla sua figlia preferita la porta dappertutto, anche più volte alla settimana dal MC Donald’s e le prende l’happy MEAL, le compra il sushi, ecc, 🍣 e la vizia terribilmente… Che famiglia demmerda, veramente… Beate le famiglie normali e non tossiche come questa. Poi ne arriva lei, mia sorella, gioiosa e sempre puzzolente d’ascelle, con il suo menù da bambina in mano anche se ha 25 anni ma di cervello 6 e mi dice: “di certo non è per te”, e mi dà l’Actimel in mano, dicendo: “tò, prendi questo”, io l’ho preso ma era vuoto e mi dà anche una cannuccia. Poi ha riso sguaiatamente come fa sempre… Perché non sono nata in una famiglia normale e sana mentalmente? BOH… La vita è davvero troppo ingiusta… Per non parlare di mia madre che picchia i gatti e vuole addirittura abbandonarli e non si assume mai le colpe di nulla e dice sempre: “Sono troppo buona. Ho solo dato. È tutta colpa tua, (mio nome)”. Ma se ha un carattere di merdæ… Ps: sfogo a parte, poco fa ho sentito le sirene delle ambulanze e anche ieri, stessa storia… Altra dose di cacchino, quarta? Lol. Che fessi… Tanto i giornalai di regime diranno che è il cambio stagionale e i covidioti si berranno tutto, ci crederanno e dormiranno sonni tranquilli… Tanto arroganti e da saccenti come sono alcuni. Chi pensa al suicidio potrebbe farsi cacchinare. Scherzo, dai…

  2. Arizona, sei un po’ prolissa ma mi sei simpatica, ti leggo spesso. Mi dispiace se hai una famiglia un po’ “strana” non ti abbattere.
    Riguardo al 21enne hai ragione, quanta fretta, e un’autopsia no?

  3. Nessuna correlazione, mai. Il genocidio ordinato dai globalisti continua, nell’omertà criminale più laida e disgustosa.

  4. Ma dai su, allegria che a novembre c’è il vaccino anti influenza + anti Cogliona prontissimo da iniettare nei vostri studi medici, i vostri dottori di famiglia vi vogliono tanto bene e vi aspettano a siringhe aperte!

    Mi raccomando accorrete numerosi che almeno la finiamo più in fretta.
    Meno imbecilli= + spazio, – problemi.

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