Liliana Segre, zero presenze in Senato: 15mila euro al mese solo per votare la fiducia a Conte

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La senatrice Segre guadagna centinaia di migliaia di euro all’anno per fare poco e nulla. Tranne correre in Senato a votare la fiducia ad un Governo che non riflette la volontà del popolo sovrano. Per l’esattezza la senatrice percepisce 21.850 euro lordi al mese o 276.639 euro lordi all’anno. Ogni senatore a vita, infatti, prende l’indennità parlamentare fissa di 5.219 euro al mese, la diaria fissa di 129 euro e una diaria variabile di 3.370 euro. A questi si aggiungono: 4.180 euro per il rimborso spese per l‘esercizio del mandato e un rimborso spese forfettario di 1.650. Poi, rimborso spese per ragioni di servizio di 108 euro, rimborso dotazione strumenti informatici 195 euro, assicurazione Rc 312 euro e polizza vita altri 221 euro.

Pensate che sia finita? No, perché ci sono altre voci di rimborso come treni, aerei, autostrade, taxi per un totale di 1.651 euro al mese. In più ogni senatore a vita ha di diritto un coadiutore parlamentare e assistente parlamentare per i quali vengono spesi rispettivamente 2.731 e 2.080 euro. Delle cifre che fanno girare la testa, ma che non sempre corrispondono ad una reale attività. A dirlo il sito openopolis che verifica l’attività di coloro che lavorano in Parlamento. Liliana Segre, da quando è stata nominata da Mattarella, ha partecipato a ZERO votazioni; quindi, considerando il suo unico voto domani, la senatrice ha guadagnato centinaia di migliaia di euro da quando è stata nominata per una singola votazione. Qui la sua scheda.

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