Lecce, una 55enne muore pochi giorni dopo la terza dose. Medici: “Nessuna correlazione”

Condividi su:

LEVERANO (Lecce)Nessuna correlazione tra la terza dose di vaccino e il decesso. Queste le conclusioni messe nero su bianco nella parte finale della consulenza dai medici legali Francesco Introna e Francesco Bruno e dalla pm della procura di Bari, Angela Maria Morea, a verificare un nesso tra la morte di una 55enne di Leverano e la somministrazione del siero anti Covid. Di più: a detta dei consulenti la donna soffriva di una pregressa cirrosi epatica. Un esito per certi versi sorprendente se si pensa che la donna salentina godeva di ottima salute e mai e poi mai avrebbe accusato problemi di tale natura. Lo riporta il Corriere Salentino.

Dopo la terza dose di vaccino, però, le sue condizioni si sono aggravate rapidamente e in pochi giorni è finita nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Bari da dove non è più uscita. Sono stati i familiari (il marito e i due figli) a sporgere una denuncia assistiti dall’avvocato Donato Mellone e a mettere nero su bianco gli ultimi giorni di vita della donna. Con doppia dose di vaccino (Pfizer), lo scorso 20 dicembre la donna si presenta presso l’hub vaccinale di Nardò per sottoporsi alla terza somministrazione (questo caso Moderna). Ricevuto il siero, la donna sviene e rianimata sul posto. Le danno dell’acqua; le misurano la pressione e torna a casa accompagnata dal marito. Nei giorni immediatamente successivi la situazione pare rientrare.

La donna, colta da un lutto in famiglia, sembra non accusare il contraccolpo. Si prodiga nell’organizzare i funerali; dà una mano ai parenti fino a quando, siamo agli inizi di gennaio, i figli non le notano gli occhi gialli. Accompagnata dal medico curante e poi da uno specialista viene immediatamente ricoverata nel reparto di gastroenterologia del Vito Fazzi dove viene sottoposta ad una terapia a base di cortisone che, però, non produce gli effetti sperati. Le condizioni si aggravano e la donna viene trasferita d’urgenza presso il Policlinico di Bari e qui ricoverata in terapia intensiva dove muore il 26 gennaio scorso. Per i consulenti, però, la somministrazione del vaccino non avrebbe avuto in alcun modo un nesso con il decesso. A questo punto i familiari cercheranno di trovare giustizia tramite le vie civili.

Condividi su:

6 thoughts on “Lecce, una 55enne muore pochi giorni dopo la terza dose. Medici: “Nessuna correlazione”

    1. Assolutamente sì. Non solo per i fatti specifici, ma anche per il discredito in cui hanno fatto cadere la medicina, da cui: chi si fida più a curarsi con costoro?

      1. O hanno paura, o ricevono favori da queste case farmaceutiche. In entrambi i casi, se accertata la malafede, andrebbero radiati.

  1. Sono perfettamente in linea con l’ANONIMO del “14-5 alle ore 15.24”, e anch’io quindi ritengo sia giusto indagare sulle asserzioni di “NESSUNA CORRELAZIONE” tra morte inattesa e improvvisa e questo fantomatico intruglio, spacciato per qualcosa che non è: “UN VACCINO”.
    Quelli che emettono queste false e odiose “SENTENZE”, o chiamiamole DIAGNOSI, in cui asseriscono non sussistere CORRELAZIONI con il “liquame” che hanno iniettato in un de cuius, sono degli omertosi spregiudicati vigliacchi. Perché sono più di due anni ormai che si hanno, da eminenti scienziati, informazioni che questi maledetti sieri sono stati approntati per produrre quello che perfettamente generano: MORTE E GRAVI effetti collaterali.
    Perché, allora, questi CRIMINALI mentono?
    La risposta è semplice: perché si troverebbero sospesi e o radiati dall’albo dei medici!
    E allora confermo che, per quanto mi riguarda, questi assertori di falsità, SONO DEI RINNEGATI, VIGLIACCHI, CRIMINALI, E CONSAPEVOLI ASSASSINI.
    Ed è giusto che siano sottoposti a processo e condannati alle pene che meritano, dopo tuttavia, essere stati debitamente radiati dall’albo professionale cui di certo, MORALMENTE, non SONO MAI appartenuti.

  2. Questi medici e pm CRIMINALI pagheranno con gli interessi di aver appoggiato e di essere stati complici di assassini

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.