La Svizzera cancella la campagna vaccinale per la dose di richiamo

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La Confederazione rinuncia alla seconda fase della campagna per convincere la popolazione a fare la terza dose di vaccino, meglio conosciuta come “booster”. La decisione è stata comunicata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), citando come motivo la rapida diffusione della variante Omicron. La seconda fase di questa campagna, prevista all’inizio, è stata invece “prematuramente seppellita”. “A causa di Omicron e della sua diffusione molto rapida, siamo stati costretti a fare degli aggiustamenti in un tempo ancora più breve e in modo più flessibile“, si giustifica l’UFSP. Lo ha riportato il sito web tvsvizzera.it.

A loro avviso, questo nuovo appello alla popolazione “non sarebbe stato efficace nella forma prevista“. Di motivi concreti, tuttavia, non ne vengono citati anche perché già nella prima fase della campagna lanciata solo poche settimane fa la variante omicron era già ampiamente diffusa in Svizzera. Stando ai dati resi noti venerdì, il 68,35% degli svizzeri ha ricevuto due dosi di vaccino. Mentre per quanto riguarda il cosiddetto booster, solo il 39,83% della popolazione ha ricevuto la dose di richiamo.

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9 thoughts on “La Svizzera cancella la campagna vaccinale per la dose di richiamo

  1. E danno della merda anche allo stronzo di Fiorello !
    La vergogna rai fino all ultimo metro !

      1. Era una pagina di un libro scritto da Attalì ( scritto tipo 10 anni fa..) , in cui si diceva di progettare una pandemia per curarla con un vaccino sperimentale e di convincere con la propaganda il popolo sciocco ad iniettarsi un sostanza pericolosa per la salute, il tutto in un contesto di strategia di riduzione della popolazione umana…

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