La Rai in fuga dalla Russia: “In carcere giornalisti che diffondono notizie false”

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La Rai sospende i servizi giornalistici dalla Russia dopo i provvedimenti varati da Mosca in relazione all’informazione e alle news sulla guerra con l’Ucraina. “In seguito all’approvazione della normativa che prevede forti pene detentive per la pubblicazione di notizie ritenute false dalle autorità, a partire da oggi la Rai sospende i servizi giornalistici dei propri inviati e corrispondenti dalla Federazione Russa”, comunica in una nota Viale Mazzini. Lo ha riportato oggi l’Adnkronos.

La Rai sottolinea che “la misura si rende necessaria al fine di tutelare la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell’informazione relativa al Paese. Le notizie su quanto accade nella Federazione Russa verranno per il momento fornite sulla base di una pluralità di fonti da giornalisti dell’Azienda in servizio in Paesi vicini e nelle redazioni centrali in Italia”. Ieri il presidente russo, Vladimir Putin ha firmato la legge, approvata oggi prima dalla Duma e poi dal Consiglio della Federazione, che introduce condanne fino a 15 anni di carcere per chi intenzionalmente diffonde notizie false sulle forze armate del Paese, come ha reso noto l’agenzia Tass. Ricordiamo che la Rai pochi giorni fa ha diffuso immagini di videogiochi spacciandoli per bombardamenti russi a tappeto per screditare Putin e la Russia.

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10 thoughts on “La Rai in fuga dalla Russia: “In carcere giornalisti che diffondono notizie false”

  1. Grande Putin !!
    Adesso una legge per fermare la geoingegneria e l arresto per tutti i piloti e tutti i politici,militari,scienziati implicati in questo crimine !!!

  2. Si, si, tutelare la massima liberta’… di continuare diffondere notizie fasulle, come avete fatto finora, soprattutto negli ultimi due anni e negli ultimi 10 giorni. Ma chi la guarda la Rai (o mediaset, o la 7) comunque?

  3. Giornalisti codardi. Scappate perché siete dei mentitori seriali e avete la strizza che, se scoprono il vostro gioco a chi le racconta peggio, le autorità russe vi fanno la festa. Questo esodo giornalistico dimostra quanto avete la coscienza sporca. Che coraggio!!

  4. Bene ha fatto Putin.In Russia era pieno di pennivendoli finanziati dagli usurai globalisti padroni anche dell’Italia.Gli usurai non ce la faranno contro i russi che hanno una economia solida e alleati in mezzo mondo tranne i paesi europei colonie degli USA.Grazie ai nostri politici criminali(per i veleni mortali obbligatori) e ora guerrafondai sempre con il cu.. degli altri adesso non avremo piu’ benzina, gas e molte altre materie prime con un crollo economico e disoccupazione di massa.E il governo stà ancora in piedi????.

    da;lantidiplomatico.it- 5 Marzo 2022 -Il boomerang (mortale) delle sanzioni alla Russia
    Russia è produttrice di primissimo piano, dal petrolio al gas, dall’alluminio al cobalto, dal rame al nichel, dal palladio al titanio, dal ferro all’acciaio, dal platino ai cereali. Fino ai fertilizzanti.

    PS; anche noi dovremmo far rispettare il codice penale ed il reato di abuso della credulità popolare.Un giornalista che mente abusa della credulità altrui.Purtroppo nel nostro paese i giornalisti bugiardi,come avviene anche con tanti altri tipi di delinquenti, non vengono puniti

  5. e adesso marc innaro, che non sarebbe stato arrestato a mosca, dove lo manda la rai? ahahahahaha

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