Italiani chiusi nel proprio comune a Natale ma dalla Tunisia si può sbarcare (VIDEO)

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Si presenta in aula al Senato, Roberto Speranza, per illustrare le nuove misure del dpcm in vista delle feste di Natale e Capodanno, su cui ancora si sta trattando e che però dovrebbe entrare in vigore il prossimo 4 dicembre. E sono misure severissime: a Natale non si potrà neppure uscire dal proprio comune. Dunque, se la nonna abita appena fuori città, non potrà congiungersi con la sua famiglia neppure al pranzo di Natale. Roba da Stasi, da Unione Sovietica.

Lo spiega chiaro e tondo, Speranza: “Il sistema delle tre zone ha dato risultati soddisfacenti, i tecnici del ministero si stanno confrontando sui parametri, ma l’impianto di fondo sta funzionando, è uno strumento efficace che ci consente di agire in base al variare delle condizioni epidemiologiche. Le regioni tendono verso il giallo ma siamo già uno strumento che ci permette di cambiare. Le limitazioni previste dovranno essere rafforzate: limitati spostamenti tra regioni, evitati gli spostamenti internazionali, e nei giorni più importanti, vanno limitati anche gli spostamenti tra Comuni. Bisognerà evitare assembramenti nei luoghi di attrazioni turistica”. Insomma, per ora Speranza non accenna ad esenzioni: a Natale e Capodanno non si potrà uscire dal comune.

Ma intanto gli sbarchi clandestini procedono alla grande, nel silenzio generale dei media di regime: “Dopo una tregua durata 13 giorni a causa delle condizioni meteo, ieri sera sono ripresi gli sbarchi di migranti a Lampedusa”. Così Francesca Totolo sul suo profilo Twitter.

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