ISS al Governo: “Nelle terapie intensive non ci sono solo i no vax. Più ricoveri tra i vaccinati”

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C’è un mantra che viene ripetuto all’ossessione nel nostro Paese. È il seguente: «Gli ospedali sono pieni di non vaccinati. Ci sono quasi solo loro». Se non ci fossero i no vax, è il messaggio, i reparti sarebbero vuoti e non ci sarebbe bisogno di ulteriori restrizioni, a partire dal super green pass. Eppure, i dati ufficiali, quelli pubblicati dall’Istituto superiore di sanità, raccontano un’altra realtà. L’ultimo bollettino di sorveglianza, pubblicato sabato scorso, relativo al mese che va dal 22 ottobre al 21 novembre, parla chiaro. I no vax ricoverati, tra reparti ordinari e terapie intensive, sono poco più di cinquemila. Per l’esattezza, 5.020. I vaccinati, invece, sono 5.273. Il punto, però, è un altro. I numeri ufficiali dell’Iss smentiscono l’assunto per cui in ospedale ci siano più no vax. È il contrario. Le corsie sono piene di vaccinati così come di non vaccinati. Sarebbe quindi necessario porre attenzione a cosa sta accadendo alla popolazione vaccinata. Lo scrive oggi il Tempo.

Analizzando nel dettaglio i dati dell’istituto guidato da Silvio Brusaferro, scopriamo che i ricoveri non gravi dei non vaccinati sono 4.402, molti meno di quelli dei vaccinati, pari a 4.900, di cui 247 con ciclo incompleto, 1.616 con ciclo completo entro 5 mesi, 2.916 da più di 5 mesi e 121 con terza dose. Il rapporto, invece, si inverte nelle terapie intensive. Qui, sì, sono ricoverati più non vaccinati rispetto ai vaccinati. I primi sono 618, ma i vaccinati in coma sono comunque 373. Se fossero davvero immuni, non dovrebbero proprio finire in terapia intensiva. In Italia, ad oggi, ci sono circa 7 milioni di non vaccinati. È difficile che questo numero possa calare in modo considerevole. Chi è contrario al siero molto probabilmente continuerà ad esserlo.

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