Isabella, 39 anni: “Ero una ragazza sana. Ora sono una malata cronica in seguito alle iniezioni”

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Mi chiamo Isabella, ho 39 anni. Faccio parte di quella schiera di invisibili che ora vivono l’inferno. Nel corpo e nell’anima. Mentre ripercorro la mia storia mi sale la rabbia. Rabbia per una vita che è stata stravolta. Anzi, strappata. Rabbia per un silenzio che assorda, per un mondo che chiude i suoi occhi alla sofferenza di chi si è trovato in un incubo che pare senza fine. Ero sana, estremamente attiva, al culmine della forma fisica. Facevo allenamenti intensi su base quotidiana, e danza classica. La danza è un sogno che avevo da bambina ma che, allora, non ho potuto realizzare. Ho cominciato da adulta e, con impegno e dedizione, ho imparato a danzare sulle punte. Continuo a sognare la danza… di notte… poi mi rendo conto che le gambe quasi non mi reggono, sono come dilaniate da una lama che affonda nella carne, il mio equilibrio non è stabile e “camminare” è una lotta che fatico a vincere. Non riconosco più il mio corpo. C’è una me prima del vaccino e una me dopo: due diverse persone.

Il mio inferno è iniziato ad agosto in Sudafrica, paese nel quale ho lavorato come ricercatrice accademica negli ultimi quattro anni e mezzo. Dovendo viaggiare sottrarmi al vaccino non era un’opzione. A parte gli effetti previsti nei giorni immediatamente successivi all’inoculo, il mio primo gruppo di sintomi si è sviluppato a tre settimane dalla prima dose (Pfizer). La sera del 20 di agosto è stato come se il mio cranio fosse esploso. Una cefalea insolita, nulla di simile alle emicranie (già intense) sofferte in passato: trafittivo, persistente, resistente ai farmaci, quel mal di testa, da allora, non si è mai interrotto. Non un solo istante. Insieme ad esso, nebbia cerebrale, astenia invalidante e intolleranza all’esercizio. Questo quadro è diventato più severo dopo la seconda dose (Pfizer). È allora che ho iniziato a sospettare una correlazione. Troppo tardi. Pensavo che quello fosse abbastanza, ma in realtà… era l’inizio. L’inizio di una sintomatologia, debilitante e multisistemica, che ha trasformato un individuo sano in un malato cronico.

I miei sintomi includono: parametri fortemente instabili, tra cui tachicardia (ho episodi in cui il battito supera i 200); pressione irregolare (a volte alta, a volte estremamente bassa, tanto che mi è capitato di perdere coscienza); capogiri e intolleranza ortostatica; difficoltà di concentrazione, inceppamento della parola e blackout della memoria a breve termine; secchezza di occhi, fauci e pelle; acufeni; dispnea. Questa fame d’aria si accompagna a costrizione toracica, come se un bustino mi opprimesse dal diaframma alla gola senza allentarsi. Talora l’aria non passa e la saturazione scende. Devo quindi stabilizzarla con l’ossigeno.

Il pneumologo ha imputato questa situazione a una (insorta) debolezza dei muscoli toracici. La spirometria ha rivelato un marcato deficit restrittivo dei volumi polmonari. L’aspetto maggiormente invalidante riguarda gli arti e soprattutto le gambe. Facendo danza classica, le gambe erano la parte più forte di me. Ora sono la più debole. Ho sviluppato disturbi della sensibilità con parestesie distali, formicolii, bruciori, scosse elettriche, ghiaccio… Inoltre, allodinia, crampi, rigidità. Intorpidimento. Attacchi di tremori. Consistente perdita di massa muscolare. Profonda debolezza. E dolore… un dolore lancinante che “brucia”, letteralmente, i miei giorni e le mie notti. Ho severe difficoltà deambulatorie. Sono passata dal danzare sulle punte, a “camminare” con un deambulatore, a utilizzare, per gli spostamenti esterni, una sedia a rotelle.

Continuare a vivere da sola, dall’altra parte del mondo, era diventato impossibile. Ho amato quel capitolo della mia vita, ma l’ho dovuto chiudere. Troppo bruscamente. D’altronde, in Sudafrica, per avere accesso a una prima visita specialistica avrei dovuto attendere dei mesi. Il medico mi disse: “intanto non muori. Se non vuoi aspettare, te ne torni in Italia”. E così ho fatto. Ho affrontato un trasloco internazionale in condizioni fisiche tutt’altro che ideali. Il volo è stato ostico ma reso possibile dall’assistenza in sedia a rotelle e ossigeno a bordo. Sono rimpatriata nella speranza di trovare risposte. Non ho ancora una diagnosi certa, né una prognosi. Le (tante) terapie tentate finora sono state inefficaci. Sembra che la sintomatologia sia riconducibile a una sindrome polineuropatica con caratteristiche di NPF (neuropatia delle piccole fibre), associata a una significativa componente di disautonomia (forse POTS) e miopatia di possibile inquadramento neuromuscolare. Ho trovato alcuni medici, il mio medico di base italiano e pochi specialisti, davvero umani e inclini a tentare di comprendere questo proteiforme puzzle di sintomi.

D’altro lato, vi è l’“ars NON medica”, di cui Ippocrate non andrebbe fiero: quelle tante porte chiuse al solo menzionare ciò che è “innominabile”, e quel trito corollario di risposte: “è ansia/depressione/si sta inventando i sintomi” o anche “chi sostiene di avere reazioni al vaccino è un malato mentale”. Malati immaginari, non organici: al danno si aggiunge la beffa. Eppure… ormai non provo ansia e nemmeno depressione, a dire il vero. Solo rabbia. E la rabbia è anche ciò che mi motiva a andare avanti, a continuare a cercare, a non deporre le armi, a ostinarmi a combattere. Il testo classico del giuramento ippocratico riporta: “Sceglierò il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale”. Dov’è il principio “primum non nocēre” (per prima cosa non nuocere)? Noi NON siamo numeri, né cavie da laboratorio: siamo esseri umani e, come tali, andremmo ascoltati. Che cosa è stato fatto ai nostri corpi? Perché nascondere le nostre sofferenze? Perché questo deserto di silenzio? Noi esistiamo. Le nostre voci sono prove tangibili di quanto i sieri genici non siano sicuri. Noi siamo la testimonianza di ossa e sangue che c’è correlazione. Negare la correlazione, è ammettere la colpa. Noi incarniamo quella colpa. E non è nostra. Resta una speranza nella Scienza (quella vera, non di parte, non politica o ideologica), nella ricerca intellettualmente onesta, nel fatto che si studino i danni che viviamo per evitare che si ripeta questo inferno.

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9 thoughts on “Isabella, 39 anni: “Ero una ragazza sana. Ora sono una malata cronica in seguito alle iniezioni”

  1. Tesoro, oltre ai tuoi sintomi di cui me ne dispiaccio, aggiungerei anche la stupidita’!!! stare male alla prima dose e inocularsi anche la seconda non lascia spazio a dubbi. Chi è causa del suo mal pianga se stesso

  2. Già mi sono sentita molto male per il caldo, fa davvero caldissimo qui da me, poi mi tocca pure leggere questa testimonianze struggenti e toccanti, vi assicuro che mi sono venuti i brividi pure con quasi 40° e qui d’estate si arriverà anche a superare i 45°, aiuto… Povera ragazza comunque. Cara, da quanto ho capito ti sei sottoposta all’inoculazione per poter lavorare, non ti biasimo seppur io non ne trovi uno. Però fare anche la seconda dopo essere stati male già alla prima forse è un po’ troppo. Noi giovani sani abbiamo un sistema immunitario che funziona già benissimo, senza introdurre nessuna sostanza estranea e non necessaria. Prenderesti mai degli steroidi se sapessi che fanno male e magari hai pure già i muscoli? Prenderesti un nuovo tipo di farmaco appena messo in commercio e per il quale si aspettano grosse entrate e che non è nemmeno mai stato testato se ti dovessero dire che è per il tuo bene? E se alcuni ingredienti dovessero poi rivelarsi pericolosi o addirittura nocivi? E se poi dovessi riscontrare un qualche effetto collaterale anche grave? Ti faresti fare la chemioterapia se NON avessi un cancro? Pensa che con questi vaccini covid alcuni sono morti, altri sono diventati ciechi, altri non possono più camminare, altri ancora ora soffrono di malattie rare… Il gioco non vale decisamente la candela, ragazzi/e. Ecco, pensateci… È una cosa totalmente inutile. Non si torna indietro! Basterebbe osservare uno stile di vita sano e attivo, assumere determinate vitamine, ecc. Proprio l’attività che ci avevano proibito, ci hanno confinati a lungo all’interno delle nostre abitazioni, manco fossimo dei criminali. A causa loro sono aumentati crimini, suicidi, overdose, rifiuti, suicidi, disoccupazione, ecc. E sfortunatamente, anche grazie al governo non eletto e deleterio, la mente di molti inoculati è ormai fuorviata e pervasa dall’odio… Credetemi, vedo gente fissata con tamponi, mascherine, vaccini, ecc, e che poi muore di altro… Ma per molti sembra esistere soltanto il covid… Link che ti indirizzano a siti specifici che ti fanno il lavaggio del cervello e suggeriscono pure i vaccini covid ai tossici, così se dovessero morire: “hA sTaTa La TrOkAh!1” Obbligano anziani e così: “aH mA eRa AnZiAnOh e aVeVa delle PaToLoGiEh1!!” Obbligano o quasi i soggetti deboli e poi titolano: “Lo ha ucciso la malattia”. E poi vedi che aveva fatto 3 foto con l’ago del vaccino nelle vene per fare la solita propaganda vaccinale e come lui tanti altri… Mentre ignorano esperti come Luc, la Boldan e tanti altri… E ignorano la cura di De Donno perché non frutta… Ignorano la cura con gli antibiotici perché Tachipirina e vigile attesa è il cavallo di battaglia di speranza… La salute è davvero e VERAMENTE troppo importante per gettarla via in questo modo. Abbiamo tutti un corpo diverso e non sappiamo poi come potrebbe reagire… Non sono stati fatti studi specifici e non abbiamo abbastanza dati… In determinati casi si può anche rischiare la morte come è accaduto a persone che vivevano nel paese in cui vivo io, anche una giovanissima di 22 anni… Lo dico a mia madre e non capisce, perché dice che non è importante che sia morta qui, e invece sì, viviamo in un paesino, tutti sono importanti, non sono vittime sacrificali, ed è importante parlarne… D’altronde non viviamo nemmeno in Italia ma in Sardegna… Rompete questo muro di menzogne e di silenzio… Ma anche tu sei giovane, mi riferisco alla ragazza di cui parla il post, sperando che mi possa leggere, veramente troppo giovane per un virus per cui magari non avresti nemmeno rischiato nulla. Ho letto che questi vaccini tra i possibili effetti collaterali possono alzare la pressione, eppure si parla soltanto di benefici pressoché inesistenti… Sei un po’ più grande di me, anagraficamente parlando, ma non ti giudico, solo che sarebbe importante pensarci meglio e sentire più campane come si suol dire. Se si dà soltanto retta ai vari virologi beoti, ai social media corrotti fino al midollo, ai giornalai strapagati, ecc, si rischia di rimetterci la vita… Ecco perché io dico che bisognerebbe pensare con la propria testa, e non con la testa del branco, dovremmo discernere da quel che è propaganda a scopo di lucro/business e quel che è reale, qui, in questo momento. Purtroppo il governo non ha realmente a cuore la nostra salute ma i soldi e questo è oramai sotto gli occhi di tutti e chi lo nega è di fatto uno sprovveduto pauroso convinto di sapere tutto, un bugiardo, oppure un corrotto od un venduto… Sei una ragazza splendida, ma scusami e perdonami se te lo dico, con tutta franchezza, ma forse hai peccato di ingenuità, fretta e superficialità, avresti dovuto informarti attentamente e valutare rapporto rischi-benefici e magari andare a farti fare pure degli esami specifici come l’esame sierologico. Il lavoro serve ma alcuni hanno dei risparmi dai quali attingere in caso di bisogno/necessità. Oppure alcuni tornano a vivere dai genitori ad esempio… Mi dispiace tanto… Però quando ho letto che gli inoculati che incorrono in possibili effetti collaterali vengono considerati dei malati mentali mi sono quasi infuriata, scusate ma è davvero troppo per me. Ma ha gli occhi foderati di formaggio? Ma in che mondo viviamo? Dov’è il rispetto, dov’è l’empatia, la sensibilità, dove sono andati a finire? E se prima o poi dovesse toccare a loro? Vorrei vederli… Ma vabbé, sono loro che sono toccati ma di testa però… Dovremmo ribellarci a questo scempio. Vorremmo anche avere una sanità efficace, libera e non corrotta, vorremmo essere trattati bene da loro, e non vorremmo essere discriminati, giusto? I malati sono loro che negano i possibili effetti collaterali, soltanto perché sono stati fortunati e non sono spettati a loro. Spero che si ravvedano perché in realtà sono loro i veri menomati mentali vittime della propaganda covidiota. E nel karma ci spero tanto e un po’ ci credo… Mi si è pure gelato il sangue perché io ho una sorella che ha una disabilità mentale, queste persone che negano i possibili effetti collaterali frutto dei vaccini sperimentali e non testati a dovere, vorrei soltanto che potessero provare cosa si prova e cosa significa avere una persona in queste condizioni e che ti vorrebbe addirittura morta… Una persona che non sai mai cosa potrebbe fare, una persona che è nervosa e violenta e che ti minaccia con un coltello, che dà pugni e calci alle porte e non soltanto, che rompe tutto, ecc, e che non vuole nemmeno le medicine. E poi vabbé, c’è mia madre che è davvero pessima… Quasi quasi sono dell’idea che servirebbe un test di accesso per poter diventare namme, vabbé… Tornando al post in questione, io sono davvero allibita, credetemi. Perché sono così stupidi, perché non danno peso alle parole che dicono? VORREI sapere chi sono, sono davvero arrabbiata. Poi immagino che non essere credute sia davvero brutto e frustrante. A chi non ci crede ovviamente auguro la stessa tortura che ha passato e sta tutt’ora passando questa bellissima e bravissima ragazza. Io dico che in questo modo vi passerà la voglia di inventarvi le cose per difendere questi nuovi vaccini sperimentali e che non funzionano come gli altri… Consiglio di informarsi seriamente, non possiamo nemmeno sapere i possibili effetti collaterali nel medio e lungo termine… Infatti la sperimentazione durerà ancora a lungo… Inoltre ci vorrebbe pure la ricetta medica per farsi inoculare questi vaccini… Sono vicina a questa ragazza e speriamo che il governo smetta di obbligare a dei vaccini sperimentali e non sicuri. Ho scritto anche a Conte per informarlo della situazione in Sardegna, ove stanno morendo più con i vaccini che senza, e purtroppo stanno morendo anche molti giovani vaccinati… Ovviamente non mi ha degnata nemmeno di una risposta… Ps: sarebbe interessante forse sapere il gruppo sanguigno di questa ragazza. Ho anche scoperto che con un determinato gruppo sanguigno sei più protetta dai virus…

    1. Principessa, oggi è stata una giornata calda, come lo saranno i prossimi giorni soprattutto in sardegna, perchè stanno usando appieno scie chimiche e armi elettromagnetiche. E’ in corso una grande esercitazione militare proprio attorno alla sardegna del sud. Come potrai verificare te stessa i pericoli arrivano non solo dai sieri velenosi.
      Complimenti per la tua capacità di pensare e la tua forza d’animo.
      Dispiace per Isabella, ma occorre capire che in questi tempi bisogna riconsiderare le proprie ambizioni. Siamo sotto attacco. Come ci hanno già detto: “Niente sarà più come prima”.

  3. Quanta leggerezza leggo nell’ affermazione falsa ” dovendo viaggiare sottrarsi all’ inoculo non era un opzione”. Poi l’ articolo di conclude con ” ora non possomoii viaggiare ( per sempre aggiungo io ).

    Sottrarsi all’ inoculo rinunciando temporaneamente a viaggi e lavoro ERA UN OPZIONE, la migliore opzione.

    Gli errori di valutazione andrebbero ammessi. In moltissimi avevano avvisato dell’ estrema tossicità.dei sieri.. non li avete voluti ascoltare al grido di #andratuttobene. No non andrà bene affatto

  4. NON E’ UN VIRUS. NOI ABBIAMO TANTI VAIRUS…
    COME NASCONDO GLI EFFETTI DEVASTANTI DEL CAMBIO FREQUENZE E CAMPO ELETTROMAGNETICO DEL PIANETE E DENTRO CASA TUA
    DOVUTO A :
    SATELLITI 5 G,
    ANTENNE E RIPETITORI 5 G OVUNQUE?
    +
    30 ANNI DI FIBRA OTTICA STESA SOTTO I MARI NEI DESERTI ED IN TUTTO IL PIANETA.
    CAMBIARE LA “NATURA” SIGNIFICA CONOSCERE LA FISICA. MA PERCHE’ NON CI ARRIVATE…?
    LE FREQUENZE-CIMATICA SE VOGLIAMO- DANNO FORMA A CIO’ CHE VEDETE,
    SE MODIFICO
    IL TUTTO CI AMMALIAMO… E POI CI “MODIFICHIAMO”…PIU’ PUNTURINA OVVIAMENTE ..PIU’ MOLTI MORTI OVVIAMENTE….

  5. Povera ragazza, e’ stata vittima della propaganda e dei ricatti sparati sul popolo H24 da ogni parte. Intanto, un grande augurio di riuscire a stare meglio (potrebbe provare l’ozonoterapia sanguigna!) e in secondo luogo contattare uno degli avvocati che oggi si battono per il riconoscimento dei danni da vaccino. Le consiglio, per cominciare, di rivolgersi all’avv. Fusillo o all’avv. Marco Mori.

    Isabella se ci leggi:
    https://www.lapressa.it/rubriche/pressa_tube/cos-sosteniamo-le-persone-vittime-di-reazioni-avverse-da-vaccino

  6. Lo scrivo e lo riscrivo… Chi si è fidato, senza se e senza ma, è stato fregato. Chi invece leggeva nel passato ed è curioso, capiva benissimo cosa stava succedendo. Chi aveva un minimo di conoscenze monetarie, aveva la risposta… Iltiutto gira attorno al denaro.in tutti i sensi.

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