Il 2020 di Conte: persi 900mila posti di lavoro e fallite 390mila imprese

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“Sparite oltre 390mila imprese in un anno, 900mila cittadini italiani hanno perso il lavoro. In compenso hanno fatto arrivare in Italia 40mila immigrati irregolari provenienti sia dal Mediterraneo che dalla Rotta Balcanica. Questi sono i risultati del governo Conte: la vera pandemia. Ma siamo solo all’inizio. Ci sarà da piangere quando ci sarà lo sblocco dei licenziamenti”. È quanto fa sapere quest’oggi Radio Savana sul suo profilo Twitter.

L’Ufficio Studi di Confcommercio stima che il 2020 si conclude con la chiusura definitiva di 390mila imprese del commercio non alimentare e dei servizi, non compensata dalle 85mila nuove aperture. Il dato è frutto dell’effetto combinato di Covid e crollo dei consumi del 10,8% pari a una perdita di 120mld rispetto al 2019. La riduzione delle imprese, 305mila, è pari a -11,3%. Di queste, 240mila, circa l’80%, hanno chiuso per la pandemia. È quanto riporta oggi Rai News.

Tutti i dettagli della mattanza economica:

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