Grosseto, Jacopo si sente male sul treno e muore: aveva solo 23 anni

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GROSSETOSi sente male sul treno e muore, l’addio al 23enne di Giulianello, Jacopo Proietti, è stato tragico, con il giovane che secondo i media nel pomeriggio del 9 aprile ha accusato un malore dopo essere salito a bordo di un regionale per Grosseto. Su quel treno Jacopo, che viveva in una frazione del comune pontino di Cisterna di Latina ai confini con il comune romano di Velletri, ci era salito alla stazione ferroviaria Termini di Roma. Lo riporta Yahoo.

Ad un certo punto Jacopo, poco dopo il transito del convoglio alla ed alla volta della Toscana, si è sentito male e, malgrado i primi soccorsi dei passeggeri e il successivo arrivo di personale di Trenitalia, agenti della Polfer e personale dell’Ares 118, è deceduto poco dopo. Per la durata delle operazioni di allerta e soccorso la circolazione ferroviaria è stata interrotta e tre convogli sono stati sospesi. Poco dopo sul luogo della tragedia sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Tuscolano. Nei minuti successivi all’epilogo di quella terribile tragedia la salma del 23enne è stata portata al Policlinico di Tor Vergata in attesa degli adempimenti decisi in merito dal magistrato di turno che ha preso in carico la relazione del medico legale ed il verbale degli operanti.

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5 thoughts on “Grosseto, Jacopo si sente male sul treno e muore: aveva solo 23 anni

  1. Che si stia avverando la profezia di Montager ?
    Moriranno tutti entro 3 anni ?
    Speriamo di no , altrimenti rimaniamo solo noi non inoculati ,i politici e l elit che si sono iniettati soluzione fisiologica !

      1. E quindi non rimarranno neanche i politici, i medici e l’elite … No, quella si salva sempre.

  2. Prima o poi dovremo capire cosa abbia potuto indurre ragazzi in evidente ottima salute e quindi refrattari a pesanti conseguenze di covid… ad assumere svariate dosi di intruglio pseudo vaccinale no testato e sicuro unicamente di sua evidente mancanza di efficacia antivirale… per di più assumendosi personalmente ogni responsabilità in merito ad eventuali nefaste conseguenze di tali inoculazioni…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  3. PROTOCOLLO CARTAGENA
    Nel 2013, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che il codice genetico di una persona può essere brevettato se è stato geneticamente modificato. Tutto ciò che è brevettato è “proprietà privata” e rientra nella definizione di “transumano”. In futuro, possono facilmente perdere qualsiasi diritto, perché ufficialmente avranno una natura artificiale.
    Dopo l’applicazione di uno dei vaccini vettoriali, quello innestato può diventare proprietà del titolare del brevetto. La modifica sarà trasmessa anche ai loro discendenti.
    Naturalmente, tutto questo non è tutto in una volta e non in un colpo solo. La strategia è a lungo termine. Nel tempo, i vaccini diventeranno completamente sicuri e il loro uso diventerà un luogo comune, necessario per mantenere le funzioni di base dell’organismo (come ora mangiamo).

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