Gregoretti, Toninelli (M5S) fa scena muta al processo: “Non ricordo la mia firma”

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Il grillino Toninelli, rispondendo alle domande dell’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Salvini, si è reso protagonista dell’ennesimo episodio grottesco. Già, perché ha risposto con una lunga sfilza di “non ricordo”. Nel dettaglio, la Bongiorno chiedeva: “Ricorda di avere firmato questo divieto di ingresso, di transito e di sosta che poi viene annullato dal Tar, ricorda? C’è anche la sua firma su questo episodio, la può riconoscere la sua firma?”. Insomma, c’è la firma. Ma Toninelli risponde: “Non ricordo, è passato tanto tempo”. Poco più di un anno, per inciso. E ancora, fuori dall’aula, l’improbabile grillino ha commentato: “Per l’assegnazione del porto sicuro a terra c’è un mandato unico al ministro dell’interno che è il responsabile. Stiamo assistendo invece al tentativo di scaricare sul ministero dei Trasporti responsabilità sue. Salvini difendeva i confini solo a parole”. Loro invece fanno i fatti, con soli 40.000 sbarchi clandestini all’anno. Così Libero Quotidiano.

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One thought on “Gregoretti, Toninelli (M5S) fa scena muta al processo: “Non ricordo la mia firma”

  1. Dopo i grillini senza onore e dignità ora abbiamo anche il grillino mafioso: nenti sacciu, nenti vitti, non mi ricordo! Ahahahahahah

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