Green Pass grazie a false iniezioni: pure Pippo Franco tra i pazienti del medico sotto indagine

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Nel mirino ci finisce pure Pippo Franco. Il punto è che qualche tempo fa, a L’aria che tira, il programma di Myrta Merlino in onda su La7, disse: “Sui vaccini la penso come Montagnier. Ho il Green pass ma più di questo non voglio dire“. Ma ora, si apprende, su quel Green Pass c’è qualche dubbio.

Pippo Franco infatti è tra i pazienti di un medico di base del quartiere Appio-Tuscolano a Roma che risulta indagato dai Nas con l’accusa di aver fornito falsi certificati verdi. Nel dettaglio, l’accusa, così come spiega Il Fatto Quotidiano, è quella di aver inserito nel sistema informatico regionali circa un centinaio di Green pass non regolari, basate su esenzioni non dovuto o su attestazioni di immunizzazione per vaccini che in verità non sarebbero mai stati somministrati.

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8 thoughts on “Green Pass grazie a false iniezioni: pure Pippo Franco tra i pazienti del medico sotto indagine

  1. Ecco, adesso aspettiamo il verdetto della Magistratura. Chiaramente, se esistono medici che vogliono correre il rischio di fare carte false, e rilasciare vaccini fake (mi chiedo dietro quali compensi), beh … non è la prova provata che i sieri genici NON sono così magici come ci vogliono far credere?

    Se metteranno l’obbligo di vaccinazione è un conto. Per ora serve resistere.

    1. “Si tratta di uno scatto pubblicato sui profili social del dottore il 16 settembre 2021. Proprio quando stava cominciando l’indagine della procura di Roma sui falsi Green pass. E la pubblica oggi Il Fatto Quotidiano, che racconta come il nome di De Luca si trovi nel registro degli indagati con l’accusa di falso.

      Insieme a quello di un altro medico, Alessandro Aveni. Secondo l’accusa De Luca si sarebbe procurato falsi certificati per sé e per due suoi congiunti. E ha fatto da tramite per mettere in contatto chi voleva procurarsi le certificazioni fasulle e il medico di base”.

      https://stopcensura.online/green-pass-grazie-a-false-iniezioni-pure-pippo-franco-tra-i-pazienti-del-medico-sotto-indagine/

  2. BABY HACKER E GREEN PASS FALSI

    “A 17 anni guadagna 20mila euro al mese vendendo Green Pass falsi su internet. Denunciato da una modella”.

    “Il baby hacker comprava abiti firmati Gucci e oggetti di lusso grazie al giro che aveva messo in piedi appoggiandosi a pirati russi. E’ stata una giovane no vax alla ricerca di un certificato ‘pezzottato’ a raccontare tutto alla polizia”.

    https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/11/08/news/promette_falsi_green_pass_in_cambio_di_denaro_scoperta_truffa_tra_la_liguria_e_il_lazio_nei_guai_un_17enne_di_rieti-325638656/?ref=RHTP-VS-I287621970-P13-S3-T1

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