“Sì al Green Pass per tornare alla normalità”. Pierpaolo muore all’improvviso a soli 51 anni

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PIEMONTE — Premosello piange la prematura scomparsa di Pierpaolo Schibuola (Fonte) persona molto conosciuta non solo nel piccolo Comune, ma anche in tutta la Provincia. Pierpaolo avrebbe compiuto 52 anni a novembre. E’ stato vinto da un male incurabile nel giro di pochi mesi. Lascia la moglie Marica, la figlia Martina con Davide, mamma Ida e papà Tonino e i suoceri Liliana e Antonio. Era un convinto sostenitore del lasciapassare verde, il famigerato Green Pass, come si può evincere dal post in fondo all’articolo. Criticava i non vaccinati quando riempivano le piazze italiane per protestare contro le misure liberticide e incostituzionali introdotte dal Governo per il COVID-19.

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5 thoughts on ““Sì al Green Pass per tornare alla normalità”. Pierpaolo muore all’improvviso a soli 51 anni

  1. Speriamo almeno che quest’altro IMBECILLE, con l’assunzione del SIERO RICATTATORIO E MOLTO AGGRESSIVO, per certi versi OBBLIGATO, abbia almeno ringraziato TUTTI LOR SIGNORI che in ogni modo gli hanno consentito «DI TORNARE ALLA SUA VITA NORMALE»!
    La sua VITA NORMALE, infatti, con i suoi pensieri, non poteva essere su questo Pianeta TERRA, ma in quello dei trapassati, in un ALDILÀ che non vibra alla stessa frequenza dell’ALDIQUA.
    Speriamo che non sia finito all’inferno, questo sì, e che, secondo le modalità del mondo che ora lo ospita, possa rendersi conto che ha lasciato ciò che non potrà mai più recuperare.

  2. Non si sentono mai casi analoghi di politici e giornalisti noti, chissa’ come mai. Forse e’ vero quel che ha detto Meluzzi, che i cosiddetti vip sono riusciti a schivare il siero facndosi fare iniezioni di soluzione fisiologica (dietro adeguato pagamento). D’altro canto, immagino che i produttori e gli spacciatori di vccino non volevano una moria di gente troppo nota, per evitare la cattiva pubblicita’…

  3. Una malattia scoperta guarda caso qualche mese prima… Nessuna correlazione ovviamente. BEEEEH! “Ci credetti, ci credetti fermamente e volutamente e crepai inesorabilmente”. Questi sono dei ‘signori nessuno’ per il governo dei peggiori, ovvero delle ‘perfette’ vittime sacrificali. Ringrazio gli italiani che riesumano queste perle. In Sardegna invece non ne sono capaci, ahinoi. Anche a Cagliari è morta una ginecologa che lavorava a San Gavino e ovviamente i vari ‘rip’ si sprecano. D’altronde sanno scrivere soltanto quello. E: “Noooo. Era una perzona buonissima”. Poi è morto anche uno chef, sempre di Cagliari. E non era nemmeno così vecchio… Sua moglie era una convinta vaccinofila per giunta. La moglie su feisbuk ha scritto: “Un MALORE improvviso me lo ha portato via”. Ovviamente nessuno ha capito un emerito cazzō. Nessuno che menzioni i vaccini sperimentali covid-19. Troppa omertà. Eppure, io credo fermamente che i covidioti vadano assolutamente ricordati per essere degli ipocondriaci senza spina dorsale che hanno preferito dei vaccini sperimentali alla loro immunità naturale:))

  4. Di questi casi ne avremo molti
    Ci dice però che il popolino, non ha nessuna capacità critica. È vero che ripetere una menzogna più volte diventa verità. Ma un aspetto crltico pochi l’hanno.
    Rio.

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