Giuristi querelano Mattarella per “incitamento all’odio” dopo il discorso sui vaccini

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di Andrea e Marco Zuccaro – Querela nei confronti di Sergio Mattarella, noto Presidente della Repubblica, per incitamento all’odio. Il giorno 5 settembre 2021 Sergio Mattarella, intervenendo nel corso dell’evento di apertura dell’anno accademico presso l’Università di Pavia, esprimeva gravissime considerazioni nei confronti di milioni di cittadini italiani. In qualità di giuristi, troviamo semplicemente inaccettabili le parole espresse da Sergio Mattarella, e crediamo che esse abbiano prodotto un danno nei nostri confronti. Quasi superfluo, poi, è dire che questo suo intervento sembra voler quasi istituzionalizzare definitivamente il clima d’odio e di divisione sociale già creatosi, a causa del comportamento dei media e degli stessi attori istituzionali, tra i cittadini italiani.

Peraltro, vista l’insussistenza di un obbligo giuridico di “vaccinazione” anti covid-19 in capo alla popolazione italiana, è lapalissiano che l’ordinamento giuridico, allo stato attuale, tuteli senz’altro la scelta di non vaccinarsi e la posizione di chiunque, come da Regolamento Europeo 953/2021, non possa o non voglia procedere con detto trattamento, il quale non gode dell’approvazione dell’Agenzia Europea del Farmaco, essendo stato autorizzato mediante una procedura sottoposta a condizioni di vario genere. In difesa dei nostri diritti e in rappresentanza di milioni di cittadini italiani che non hanno fatto altro che assumere una posizione legittima, stante l’impossibilità di introdurre, all’interno dell’ordinamento italiano, una presunzione legale di pericolosità sociale in capo a soggetti sani, non contagiosi e non pericolosi per il prossimo, desideriamo muovere formale querela nei confronti di Sergio Mattarella e richiediamo all’autorità giudiziaria di verificare quanto segue:

L’intervento del Presidente della Repubblica presso l’Università di Pavia esula dall’esercizio delle Sue funzioni ex art. 87 della Costituzione, sicché egli può essere perseguito per reati comuni al pari di ogni altro cittadino italiano; l’intervento del Presidente della Repubblica configura la violazione degli articoli 3, 32 e 54 della Costituzione nonché dell’articolo 604-bis del Codice Penale nella parte in cui il suo discorso propaganda un’idea di superiorità etica e morale di una certa categoria di persone (i cittadini italiani “vaccinati”) ai danni di un’altra categoria di persone (i cittadini italiani “non vaccinati”), ovvero nella parte in cui esso istiga alla discriminazione di chi, compiendo una legittima scelta, viene ora parificato, per bocca dello stesso Sergio Mattarella, a un potenziale assassino, qualcuno che “invoca la libertà per ottenere la licenza di mettere a rischio la salute e in qualche caso la vita degli altri”.

Riteniamo che il Presidente Mattarella abbia travalicato l’esercizio della libertà di parola ex art. 21 della Costituzione, e crediamo fermamente che vi sia differenza tra la mera espressione di un biasimo e la criminalizzazione di persone innocenti tutelate dalla Costituzione e dall’ordinamento. Ciò vale a maggior ragione se si considera che quanto affermato dal Presidente non corrisponde al vero, non trova riscontro scientifico né può vantare prove a suo sostegno. La comunità accademica e medico-scientifica non ha mai dimostrato che una persona “non vaccinata” contro il Covid-19 sia più contagiosa di una persona “vaccinata” contro il Covid-19; semmai, iniziano a formarsi evidenze empiriche che procedono giusto in senso opposto, per le quali anche il virologo più rinomato al mondo, il Professor Anthony Fauci, ha parlato di “individui vaccinati” e “individui non vaccinati” come portatori della stessa carica virale. Inoltre, ci sembra opportuno ricordare che il dovere civico di contribuire alla tutela della salute pubblica si attua, per volontà dello stesso legislatore, non già con la vaccinazione, bensì con il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale nonché con il rispetto delle misure di igiene e di precauzione.

Pensiamo sia a dir poco paradossale che un Presidente della Repubblica abbia sposato una idea in forza della quale taluni cittadini italiani sarebbero, rispetto ad altri, meno liberi, ovvero meno liberi di invocare la libertà e i diritti che la Costituzione garantisce a tutti. Tale considerazione ci permette di individuare l’ulteriore violazione dell’articolo 87 comma 1 (ricompresa tuttavia nella violazione dell’art. 54, di cui si è già fatta menzione), in quanto Sergio Mattarella è venuto decisamente meno al suo dovere di rappresentare l’unità nazionale. Alla luce di tutto ciò, si rafforza la prospettiva che egli abbia parlato non già nelle vesti di Capo dello Stato in esercizio di funzioni, bensì come privato cittadino. Oltre ai rilievi già presentati, si richiede al Procuratore di verificare se sussistano elementi per la configurazione di ogni altro reato perseguibile d’ufficio, cosicché l’atteggiamento discriminatorio tenuto da Sergio Mattarella sia sanzionabile secondo la Costituzione e le leggi di questo Stato.

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12 thoughts on “Giuristi querelano Mattarella per “incitamento all’odio” dopo il discorso sui vaccini

  1. Il green pass è uno strumento di controllo di massa ed un ulteriore passo verso la perdita della democrazia così come l’installazione di telecamere cinesi e che contrariamente a quanto pattuito comunicano informazioni alla stessa Cina come dimostrato dalla trasmissione REPORT … aggiungiamo che recentemente una società italiana ha venduto in segreto la propria tecnologia militare ancora una volta ai cinesi violando la legge … sono tutti tasselli che portano in una unica direzione… REGIME DI STATO e non è un caso che tutti i Tg danno TUTTI le stesse identiche notizie… tipico dei REGIMI uniformità dell’ informazione.

  2. Che Mattarella abbia pronunciato parole ingiuste e discriminatorie verso milioni di italiani, è evidente a tutti. Però una sua querela penale per “incitamento all’odio” non ha basi giuridiche per procedere. Infatti, per l’art. 90 della Costituzione, “Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.”
    Quindi non è possibile querelare penalmente Mattarella, a meno che non commetta un reato per cui il Parlamento non lo metta in stato d’accusa. E sicuramente le sue opinioni – per quanto discutibili – sull’efficacia dei vaccini, ben difficilmente possono inquadrarsi nell’alto tradimento o nell’attentato alla Costituzione, e ancora più difficile è che il parlamento voglia metterlo in stato d’accusa per ciò.

    1. ah Beh se la violazione da Parte di Terroristi governativi a cui stiamo assistendo e subendo da 20 mesi non è Tradimento dato che questo Illustre signore è Faraonicamente retribuito per Tutelare la Costituzione trasformata in carta igienica dalla “Ghenga ” di Conte e compagni di merende allora resta solo che il prossimo presidente sia Messina Denaro ….La Costituzione Italiana è costata decine di milioni di morti per donarci questa libertà e la gente sta urinando sopra il loro sacrificio per poter andare al ristorante o a prendersi l’aperitivo..quanta dignità!

      1. @ Marcello. Non sto dicendo che le parole di Mattarella non siano gravi e inaccettabili, e un vero incitamento alla discriminazione. Però vediamola sul piano pratico. Tra 5 mesi andrà via. E se anche qualcuno nel Parlamento lo volesse mettere in stato d’accusa, te li vedi grillini, piddini, forzitalioti, ecc., che lo votano in meno di 5 mesi ? Io no

    2. Nella querela viene appunto evidenziato se il capo dello stato sta parlando durante l’esercizio delle sue funzioni oppure come semplice cittadino perseguibile come tutti quando vola la legge.

      1. «Sembra VIETATO DENUNCIARE la grave insufficienza di certificazione farmacologica, la carenza evidente di documentazioni scientifica secondo i criteri che la ricerca richiede per validare una terapia.»

        «NESSUN VACCINO HA AVUTO UNA COMMERCIALIZZAZIONE così rapida, affrettata, accelerata, SENZA STUDI PRECLINICI né di impatto ambientale, previsti e considerati necessari per molecole OGM, COME QUESTI VACCINI.»

        Firmato, dott. Giuseppe Di Bella

        https://www.romait.it/obbligo-vaccinale-dottor-di-bella-e-in-atto-la-cancellazione-del-popolo-italiano.html

  3. Tutto ciò mi rende felice… ma non basterà per fermare il nuovo olocausto e il nuovo clima di Nazifascismo travestito da dittatura sanitaria che impera in Italia e in Europa. È in tassello… spero di molti altri a venire…

    1. Come potete paragonare il Nazifascismo a questo Stalinismo proprio non lo capisco…ricordo che Hitler andò da Stalin ad imparare come funzionavano i campi di concentramento

  4. Ho iniziato a pregare per tutta l’umanità, sono certa che Dio ci aiuterà a superare questo tragico momento storico.

  5. Ho pregato tanto Dio nostro Signore Gesù, Cristo,affinché ci lasciassero stare in pace ,grazie Gesù x averci ascoltato amen.🙏🙏🙏🌹💐🌹💐🌻🌼🙏🍀🌸🍃❤💖🥰🌼🌻😘🍃💝👍🤗

  6. Aver studiato giurisprudenza non qualifica in automatico un “giurista” un avvocato non è un giurista. Il giurista per essere tale deve fare percorsi diversi post laurea se è così sono notizie gonfiate “pro domo mea”…

  7. Mattarella si crede un faraone al di sopra di tutti e tutto dovrebbe essere il garante della costituzione e dei diritti fondamentali dell uomo e del cittadino ho i miei dubbi che la magistratura lo possa incriminare anche perche il presidente della repubblica e il capo della magistratura non so se mi sono spigato la storia lo ricorderà per quello che fa e dice

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