Giurista contro Draghi, Speranza e Mattarella: “Referendum per abrogare il Green Pass”

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Una richiesta di referendum abrogativo sulle disposizioni del Green Pass è stato promosso dall’avvocato Olga Milanese assieme ad altri avvocati e professori, tra essi Ugo Mattei, Francesco Benozzo, Luca Marini, Paolo Sceusa, Carlo Freccero e rappresentanti della scuola e della società civile. La richiesta è stata formalizzata e depositata presso gli uffici della Corte di Cassazione e a breve sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Necessario sarà raccogliere 500.000 firme e sarà possibile sottoscriverle sia online al sito www.referendumnogreenpass.it, che fisicamente presso banchetti che verranno presidiati nelle città d’Italia ed indicati dai promotori di questa iniziativa al sito succitato. Indispensabile sarà accelerare i tempi di raccolta delle firme, poiché come spiega Ugo Mattei ai microfoni di Affaritaliani.it: “E’ un normalissimo referendum solo che abbiamo metà del tempo normale per raccogliere le firme, tenuto conto dei vincoli di legge e delle scadenze imposte dalla fine della legislatura, vanno raccolte entro il 30 ottobre che è la scadenza ultima per presentarli. Ci sono 6 settimane ma fino a poche ore fa non c’era ancora la normativa da abrogare”.

Secondo il Professor Luca Marini, l’iniziativa è “doverosa” nei confronti dei cittadini che da ormai due anni assistono alla crescita di un clima di odio e violenza. Soprattutto se consideriamo che per esplicita ammissione di chi lo propone, il green pass non ha alcuna valenza sanitaria ma è uno strumento di coercizione pensato appositamente per costringere alla vaccinazione quante più persone possibili, giocando sui temi chiave della vita civile: il lavoro e la scuola. Bisogna evitare, dice ancora Marini, che l’emergenza sanitaria si trasformi in emergenza democratica.

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12 thoughts on “Giurista contro Draghi, Speranza e Mattarella: “Referendum per abrogare il Green Pass”

  1. Questa gente sta stuprando la democrazia. Ormai e’ chiaro con quale compito e a quale fine ci hanno imposto il rappresentante delle elite finanziarie globaliste.

  2. Purtroppo sarò costretto a vaccinarmi per motivi lavorativi. Ma sarò sempre al vostro fianco e al fianco di chi non si vuole vaccinare, perchè questa è una battaglia di civiltà! Così dovrebbero fare anche tutti gli altri vaccinati: invece di pensare di avere il “culo al caldo” e di essere al sicuro, devono capire che siamo tutti sulla stessa barca!!!

    1. In un mondo dove il consumismo è l’egoismo dominano, fa piacere che esistano persone come lei che vanno oltre il proprio interesse/situazione personale. Questo governo infame prima o poi toccherà tutti, non si può dire ‘”Tante storie, fatti il vaccino e risolvi!”, bisogna avere una visione globale del marcio che sta emergendo… Ora ci impongono di cambiare pure televisore o decoder, DI NUOVO! Altro esempio di governo arrogante che deve far mettere i soldi in tasca a chi ce li ha già!

      1. @Miciodimare. SERVE AVERE UN TELEVISORE? —-> Si sentono le voci reti sociali alla televisione?

    2. @Valerio —-> Si stanno mettendo in moto i magistrati.

      U.S. JUDGE BLOCKS N.Y. VACCINE MANDATE FOR HEALTHCARE WORKERS

      «The order came in a lawsuit filed on Monday by 17 doctors, nurses and other healthcare professionals who say New York’s requirement violates their constitutional rights in various ways.

      The plaintiffs are all Christians who say they object to receiving the vaccines because the cell lines of aborted fetuses were used in their testing and development….».

      T R A D U Z I O N E
      L’ordine del giudice è arrivato nell’ambito di una causa intentata lunedì da 17 medici, infermieri e altri operatori sanitari che affermano che il requisito (il mandato vaccinale) imposto a New York viola i loro diritti costituzionali in vari modi.

      I querelanti sono tutti cristiani che dicono di essere contrari a ricevere i vaccini perché le linee cellulari di feti abortiti sono state utilizzate nei loro test e sviluppo…

      https://www.reuters.com/world/us/us-judge-blocks-ny-vaccine-mandate-healthcare-workers-2021-09-14/

  3. Referendum sull’abrogazione del green pass, pubblico un lucido ragionamento da parte di un avvocato : una mossa disperata e piena di rischi.
    Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass. Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni. Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell’emergenza! Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l’impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà? Alle porte dell’inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass! Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall’impotenza. Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
    La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione. Che dire? Buon nuovo ventennio a tutti. Chi ha la possibilità prepari le valigie e si tenga pronto per la fuga.

    IO NON SO PIU’ COSA PENSARE !
    REFERENDUM ,UNA TRAPPOLA O UNA SALVEZZA?
    NON SI CAPISCE PIU’ NIENTE….

  4. Il referendum per un dl?
    Poi con molti idioti che sono telecomandati, basterebbero a farlo decadere. lasciando a loro tutto lo spazio che vogliono.
    Come ha fatto ben notare stop censura, occorre creare soluzioni alternative a questo stato ed a questo finto parlamento.

  5. Anche io penso potrebbe essere una trappola pur comprendendo le oneste intenzioni.
    Sui diritti fondamentali pero’ non si puo’ rischiare con un referendum vanno garantititi e basta.
    E’ come farlo per ii diritto alla libera espressione del proprio pensiero o per il diritto della liberta’ di informazione.

  6. Vi ringrazio per la stima, reciproca, che mi avete dimostrato. A mio parere questo è un sito ben frequentato, da persone autentiche che sanno lottare contro le ingiustizie!

  7. Entrando nel merito dell’articolo, a mio parere il referendum abrogativo, pur essendo in linea di principio una idea giusta, è una via troppo lunga per rappresentare una soluzione. Il rischio è che si vada a votare l’abrogazione delle norme quando la pandemia sarà finita e il problema del pass un lontano ricordo, quando invece la situazione va affrontata immediatamente!

    1. Ottima idea, inoltre la raccolta delle firme di fatto scheda chi è contrario al vaccino .. sempre che chi si è vaccinato non faccia squadra. Si deve fare una causa collettiva, ma non so come funziona.

      Chi ha notizie può per cortesia dare lumi su come procedere?

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