Garante Infanzia contro la sinistra: “Con il Ddl Zan, sesso anche con gli animali e i bambini”

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Maria Rita Castellani (garante dell’infanzia per la regione Umbria) si scaglia contro l’articolo del disegno di legge Zan in cui si parla di identità di genere. Secondo lei, con il ddl Zan sarebbe possibile fare sesso anche con gli animali e sarebbe possibile anche l’incesto. Maria Rita Castellani in una nota aveva scritto che nel decreto “Poligamia e incesto non più tabù” scatenando una bufera. Ma lei conferma: “Concetto di identità diventerà qualcosa che si può decidere secondo la percezione del momento”. E sulle polemiche replica: “Non pensavo di sollevare un polverone. È difficile in Italia avere un’idea diversa”.

“Il concetto d’identità cambia – è la considerazione di Castellani riportata dal Corriere della Sera -, non è più quello antropologico che conosciamo da sempre. E che distingue persona da persona a ragione di evidenze biologiche, ma diventerà qualcosa che io, cittadino, posso decidere arbitrariamente secondo la percezione del momento. Di conseguenza ogni desiderio sarà considerato un bisogno e il bisogno un diritto. Si potrà scegliere l’orientamento sessuale verso cose, animali, e/o persone di ogni genere e, perché no, anche di ogni età, fino al punto che la poligamia come l’incesto non saranno più un tabù”.

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