Feltri: “Se Lucano è stato condannato, perché Lamorgese la passa sempre liscia?”

Condividi su:

di Vittorio Feltri – Tredici anni e due mesi di galera si possono rifilare a un marito che abbia ucciso la moglie spendacciona. Invece questa pena abnorme è stata inflitta a Mimmo Lucano, il sindaco di Riace che agevolava un po’ troppo disinvoltamente gli immigrati. Egli combinava matrimoni e ricorreva a varie diavolerie per consentire ai profughi di rimanere in Italia senza troppi problemi. Io non so se quest’uomo furbo o troppo generoso abbia peccato ed eventualmente lucrato svolgendo la sua attività di soccorritore degli stranieri. Non è questo il punto. Noi siamo contrari da sempre all’invasione degli africani e generi affini nel nostro Paese. Nonostante ciò, non riusciamo a digerire il fatto che Lucano sia stato condannato quale bandito sanguinario a oltre dieci anni di galera per aver aiutato gli sfigati del Continente nero a stabilirsi in Italia, sia pure illegalmente.

Naturalmente gli andava proibito di seguitare a ospitare in Calabria certa povera gente, ma sbatterlo in prigione per un periodo tanto lungo mi sembra una vigliaccata. Ci riserviamo di leggere attentamente le motivazioni di una sentenza tanto severa, ma ad occhio nudo già ora ci sembra di ravvisare una crudeltà degna di miglior causa. La nostra impressione è che i giudici abbiano esagerato nel punire Lucano, il quale può darsi che abbia sbagliato nell’essere di manica larga ospitando nella nostra patria un numero esorbitante di disperati, ma non era comunque il caso di trattarlo come un criminale.

Vero che siamo al primo grado di giudizio e che ce ne vogliono tre prima che scatti per l’ex sindaco di Riace la condanna definitiva, ma se il primo processo è tanto grave c’è poco da stare allegri. Intanto segnaliamo che Salvini aspetta a Palermo l’esito di un procedimento giudiziario in quanto accusato di aver impedito lo sbarco di una quantità smisurata di poveracci, ma a questo punto sorge spontaneo un interrogativo: se bastoniamo coloro che impediscono ai clandestini di venire nel nostro Paese, perché poi bastoniamo anche coloro che li vogliono accogliere? Delle due, l’una: o sbagliano i primi o sbagliano i secondi. Tra l’altro, se è opportuno castigare Lucano in quanto apriva le porte agli extracomunitari, perché castigare Salvini che le chiudeva? Infine mi spieghino: per quale ragione la ministra Lamorgese che favorisce l’ingresso di chiunque nella nostra patria la passi sempre liscia? Difficile che qualcuno risponda ai nostri quesiti facili facili. 

Condividi su:

2 thoughts on “Feltri: “Se Lucano è stato condannato, perché Lamorgese la passa sempre liscia?”

  1. Caro il mio Vittorio, come al solito sei un po’ fuori dal seminato: una pena così esagerata non è stata comminata per il semplice alloggio di extracomunitari senza identificazione ma per aver raggirato in modo fraudolento le amministrazioni che gli pagavano fior di quattrini per il loro mantenimento, che lui usava in piccola parte per loro e in massima parte per ben altre persone. Vedremo in seguito se i 22 capi di imputazione sono esagerazioni, come dici tu, o se hanno un fondamento effettivo. Riguardo alla Lamorgese: sì hai perfettamente ragione, anche lei fa entrare migliaia di clandestini e li mantiene con i nostri soldi, dove cooperative varie si ingrassano, altro che bontà d’animo, è accoglienza per sfruttamento!
    Perché a lei sia concesso si risponde da solo….
    Che poi tutto questo cozzi con l’imputazione a Palermo di Salvini, beh, questa è la dimostrazione di come voler far fuori l’avversario in modo giudiziario.

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.