Ex consigliere: “Terza dose? Neanche morto: problemi di salute aumentati dopo la seconda dose”

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Stefano Ferrero, ex consigliere regionale, noto per aver avuto problemi di salute, dice di essersi sottoposto alle prime due dosi di vaccino, pur fra qualche reticenza, dopo essersi consultato con i propri medici, ma che d’ora in avanti si opporrà alla somministrazione della terza dose. “Non voglio firmare di nuovo quel foglio che dice che se avrò problemi saranno tutti cavoli miei. Si perché la vaccinazione mi ha creato un grandissimo problema come lo ha creato ad altre migliaia di persone nelle mie condizioni”.

A riprova Stefano Ferrero ha postato la sua esperienza personale, scrivendo: “Il mio sistema immunitario ha avuto una reazione sproporzionata facendomi tornare alla situazione critica di quattro anni fa con problemi e necessità di aumentare i farmaci di mantenimento. Perchè nessuno ne parla di questi effetti? Perché i “fragili” in prima linea a fare nuovamente da cavie con il rischio di avere effetti collaterali molto gravi?“.

“Se avessi saputo che il prezzo da pagare dopo la vaccinazione era quello di tornare alla situazione di qualità di vita schifosa post trapianto dopo anni di lotta e di sacrifici io avrei voluto avere il mio sacrosanto diritto democratico di rischiare e non avrei fatto il vaccino (con le necessarie cautele di prevenzione nei confronti degli altri e alcune rinunce da parte mia ben inteso). Uno dei “fragili” che si è rotto le palle!”, ha concluso con una punta di sconforto umano. Così AN24.

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