Esperto: “Reazioni avverse? Medici tacciono per evitare che venga stroncata la loro carriera”

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“Nel mio campo vedo riacutizzazioni di infiammazioni alla tiroide, irregolarità nel ciclo mestruale, sindrome di Guillain-Barré, parestesie, trombosi e disturbi coagulativi. La correlazione col vaccino è nei fatti e nelle tempistiche. Non si sapeva? Per forza: con due mesi soltanto di trial era inevitabile. Ma molti medici preferiscono non indagare per non rischiare di beccarsi l’accusa di no vax. Bisogna segnalare le reazioni avverse perché è l’unico modo per studiarle e perché l’EMA le inserisca tra gli effetti collaterali“.

Nel giugno scorso avevano fatto clamore le sue dichiarazioni di forte critica ai vaccini per bambini e adolescenti. Per il luogo in cui erano state pronunciate, il Senato, e per la sua autorevolezza. Da quel giorno per Giovanni Frajese, medico endocrinologo e docente all’università di Roma Foro Italico, sono state migliaia le mail e le lettere di genitori preoccupati. E oggi che il tema della vaccinazione anti-Covid in età pediatrica è tornato prepotentemente alla carica, unito a una forte contrarietà del mondo scientifico, anche da parte dei virologi più intervistati sui giornali, Frajese rivendica la bontà della sua presa di posizione iniziale. QUI L’INTERVISTA.

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7 thoughts on “Esperto: “Reazioni avverse? Medici tacciono per evitare che venga stroncata la loro carriera”

  1. “… preferiscono non indagare per non rischiare di beccarsi l’accusa di no vax”. —> In questo modo, si garantiscono l’accusa di crimini contro l’umanità. Contenti loro, contente le loro mogli, contenti i loro figli, contenti i loro parenti..

    Non hanno alcuna dignità, ma pagheranno tutto molto caro. Nessuno avrà pietà di loro, quando arriverà il momento delle vere accuse nei loro confronti. Quei medici sono proprio stolti.

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