Effetti collaterali vaccini: nelle chat private ora anche i medici iniziano ad essere perplessi

Condividi!

Insicurezze, perplessità, un generale senso di abbandono. Non soltanto i pazienti che ricevono il vaccino ma anche medici e infermieri che si incaricano della somministrazione vivono da tempo, ormai, momenti di ansia e incertezza. E non lo nascondono, come testimoniato dagli scambi che avvengono all’interno della comunità “Medici italiani”, che conta poco meno di 100mila iscritti. Professionisti molto attivi sui social e che nelle ultime settimane si interrogano sulle conseguenze dei farmaci nei pazienti, alle volte anche gravi.

La Verità ha pubblicato alcuni scambi avvenuti all’interno del gruppo che ben testimoniano il clima che si respira. Un radiologo toscano chiede, per esempio: “Vorrei sapere se nella vostra esperienza avete notato una maggiore incidenza di trombosi delle vene gemellari in pazienti giovani e in apparente buona salute”. Una ginecola di Roma risponde: “Io ho un sessantenne con embolia polmonare”. Annalisa Amati, medico di base a Cuneo, spiega che il gruppo è nato soprattutto per scambiare informazioni preziose al momento dell’arrivo del Covid in Italia, quando ancora si sapeva pochissimo del virus. Ora, però, l’attenzione è tutta sui vaccini e i loro effetti.

La stessa Amati, per esempio, porta all’attenzione dei colleghi il caso di un paziente affetto da psoriasi ma in remissione da anni, che dopo il vaccino “ha presentato recrudescenza con chiazze in tutto il corpo che non rispondono a terapia cortisonica”. Dall’alto, dalle istituzioni, di risposte d’altronde non arrivano. E così i medici si confrontano tra loro di fronte a ogni evento imprevisto, chiedendosi se possano esserci correlazioni tra reazioni, a volte anche molto violente, e i farmaci che al momento vengono somministrati agli italiani. Costretti dallo Stato a navigare a vista.

Un pediatra di Bologna chiede, per esempio, se sia il caso di fare la seconda dose di Pfizer a una sessantenne che dopo la prima “si è ritrovata con un edema sulla lingua, ipotensione e astenia profonda”. Ci si confronta tra colleghi, ci si consiglia, si esprimono dubbi. Medici e infermieri abbandonati a loro stessi, costretti ogni giorno ad improvvisare, a confrontarsi con l’imprevisto dietro ogni angolo. Mentre il governo continua a ricattare gli italiani per costringerli a vaccinarsi, senza se e senza ma.

Condividi!

13 thoughts on “Effetti collaterali vaccini: nelle chat private ora anche i medici iniziano ad essere perplessi

  1. Sarebbe interessante sapere SE ci sono analoghi SCAMBI DI INFORMAZIONI MEDICHE legate all’emergenza COVID-19 anche all’estero: in chat private di medici. ——-> E se, quindi, i medici italiani stiano traendo informazioni anche da quei canali. ——> Infatti, NON credo che solo i medici italiani stiano iniziando ad essere perplessi sulla SICUREZZA dei vaccini genici COVID-19.

  2. Mamma mia… ora sono perplessi? Quando ne saranno sicuri con milioni di morti, che diranno?

  3. Mi piacerebbe sapere —–> SU QUALI ANIMALI —–> sono stati testati i VACCINI GENICI che danno diritto al Green Pass oggi in Italia, prima di essere inoculati nell’UOMO.

  4. Il Professor Nikolai Petrovsky ha affermato che COVAX-19™ è SICURO ed EFFICACE per l’uso in —–> TOPI e FURETTI —–> indicando che ha anche un potenziale promettente per inoculare —-> l’UOMO.

  5. I furetti sono una delle specie animali suscettibili all’infezione da virus SARS-CoV-2 come gli esseri umani.

  6. COVAX-19™ —–> ora in FASE FINALE degli studi clinici sull’uomo —–> viene purificato e successivamente amalgamato con Advax, un coadiuvante sviluppato in Australia (derivato da uno zucchero vegetale).

  7. «NON STIAMO ESAMINANDO I MORTI A SUFFICIENZA» ——> In Germania alcuni scienziati chiedono che le AUTOPSIE diventino parte della vita quotidiana, per far luce su quanti decessi siano A CAUSA della vaccinazione COVID.19. —–> Perché solo raramente i medici stabiliscono una connessione tra la recente VACCINAZIONE, e la successiva MORTE di un paziente. —–> https://www.cicero.de/comment/276322

  8. CONTROVERSIA SUL NUMERO DI DECESSI VACCINALI non SEGNALATI. —–> il patologo capo di Heidelberg vuole più autopsie. —–> Oltre ai morti per COVID, anche i cadaveri dei deceduti nell’arco temporale di una vaccinazione devono essere esaminati, ha detto Peter Schirmacher.—–> https://www.stuttgarter-nachrichten.de/inhalt.uni-heidelberg-chef-pathologe-geht-von-betraechtlicher-dunkelziffer-an-impftoten-aus.440f6164-bc4b-4133-a84e-efd0a8cf72c1.html

  9. Questi “medici” vanno segnalati all’OM competente e sottoposti a procedimento disciplinare. L’Art. 13 Codice di Deontologia Medica è chiaro in merito: “Il medico segnala tempestivamente all’Autorità competente le reazioni avverse o sospette da farmaci e gli eventi sfavorevoli o sospetti derivanti dall’utilizzo di presidi biomedicali”. Oltretutto c’è il Decreto del Ministero della Salute del 30 aprile 2015 che ha ribadito l’obbligo di segnalare tempestivamente le sospette reazioni avverse da farmaci e da vaccini alla Rete Nazionale di Farmacovigilanza. E, al di là di tutto, credo che questo comportamento “omissivo” integri gli estremi dell’ art. 328 Cod. Penale.

  10. LE IMMAGINI contenute in questo articolo —-> t.co/1XYjUTJb1f?amp=1 —-> SONO RACCAPRICCIANTI —-> Si tratta del primo caso di Toxic Epidermal Necrolysis a seguito di vaccino COVID-19 su una donna di 47 anni (ora guarita). —-> La SCONCERTANTE conclusione è che i VANTAGGI del vaccino sono di gran lunga superiori ai RISCHI di effetti collaterali.

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: