Effetti avversi gravi: è tempo di aprire un’inchiesta contro chi ha imposto l’obbligo in Italia

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Di Guido da LandrianoIl professor Harald Matthes del Charite University Hospital di Berlino ha dichiarato martedì di aver registrato 40 volte più effetti collaterali gravi delle vaccinazioni Covid-19 rispetto a quanto riconosciuto dalle fonti ufficiali tedesche. Inoltre Matthes ha invitato i medici a prendere una posizione attiva nella ricerca delle persone colpite dagli effetti avversi, non affidandosi ai sistemi passivi di sorveglianza vaccinale.

Matthes ha condotto uno studio intitolato “Profilo di sicurezza dei vaccini Covid-19″ per un anno e, dopo aver intervistato 40.000 persone vaccinate, ha notato che uno su 125 ha lottato con “gravi effetti collaterali”, ha riferito la rete televisiva tedesca MDR Martedì. “Il numero non è sorprendente”, ha spiegato Matthes. “Corrisponde a quanto si sa da altri Paesi come Svezia, Israele o Canada. Per inciso, anche i produttori dei vaccini hanno già determinato valori simili nei loro studi“.

Il professore quindi ha proseguito mettendo in luce come sia alla Charité che in altre cliniche, si stanno sviluppando trattamenti efficaci per le persone con complicanze da vaccino: “Spesso, la presenza di troppi auto-anticorpi nel plasma sanguigno delle persone colpite è la causa del problema”, spiega il Prof. Matthes. “Ecco perché bisogna prima determinare quali e quanti di questi auto-anticorpi sono presenti”. Gli auto-anticorpi sono anticorpi che non riconoscono i tessuti del proprio corpo e quindi lo attaccano. Il professore ha inoltre notato come molti di questi effetti avversi perseguano pesantemente nel tempo.

Leggendo queste notizie mi sorge una domanda: il professor Matthes dà praticamente per scontato che questo tipo di effetti avversi siano attualmente conosciuti, anzi che lo fossero sin dall’inizio della campagna vaccinale. Eppure si è proseguito con obblighi e imposizioni senza valutare adeguatamente gli effetti avversi. Ora, con la conoscenza ex post chiara e scientificamente validata, non sarebbe l’ora non solo di invertire la rotta, ma anche di iniziare ad indagare su chi prese certe decisioni pur avendo già conoscenza degli effetti avversi?

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11 thoughts on “Effetti avversi gravi: è tempo di aprire un’inchiesta contro chi ha imposto l’obbligo in Italia

  1. Dunque processare subito Draghi/Speranza/Salvini punendoli almeno con il carcere a vita in isolamento.

  2. io sapevo degli effetti avversi,ma faccio il gelataio. purtroppo draghi,speranza,conte ecc..sono statali e pure laureati. quindi non hanno le competenze per capire cose che capirebbe anche un bambino di 6 anni.

  3. Sto fremendo nell’attesa di aggiungere la mia firma a qualunque esposto, denuncia o che altro nei riguardi di questi criminali. Però attenzione: la denuncia va ampliata a tutti quei parlamentari che hanno votato, per esempio, per la conversione in legge dei varti decreti, primo fra tutti quello dell’obbligo per i +50. Sono tanti? risarciranno meglio. Poi tutti in un’isola con cibo per metà tra loro, che si scannino.

  4. Fremo nell’atte4sa di sottoscrivere esposti e denunce contro questi criminali, ma anche, attenzione, contro tutti i parlamentari che hanno convertito in legge i relativi decreti.
    Diciamo che ergastolo è troppo poco. Qualcosina di più, grazie, come per l’alto tradimento.

  5. Ma io a questi signori non comminerei pene detentive, li sottoporrei invece a continue vaccinazioni: questa sì che sarebbe la giusta punizione!!!

  6. Effetti avversi gravi?
    È tempo di aprire un’inchiesta contro chi ha imposto l’obbligo in Italia?
    E QUANDO CI MUOVIAMO, È SEMPRE TROPPO TARDI!!!

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