“E anche la 3ª dose ce la siamo fatta”. Morto per un malore il postino Roberto Arcioni

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GROSSETO — Lo hanno trovato senza vita in piena notte nel canale Acciantino, a due passi dal fiume Bruna, a Castiglione della Pescaia. La sua scomparsa ha gettato nello sconforto una comunità, che ha perso un punto di riferimento. Se ne è andato così Roberto Arcioni, 63 anni. Si ipotizza che a portarselo via sia stato un malore, avvenuto a poca distanza dal corso d’acqua.

Le cause del decesso sono ancora da chiarire, ma tutto fa pensare che un malore improvviso sia stato fatale per il 63enne. Sulla salma è stata disposta l’autopsia per capire più a fondo il perché della morte del grossetano. Per moltissimi anni aveva lavorato all’ufficio postale di Istia e tanti lo commemorano come un lavoratore indefesso: non a caso pochi anni fa è stato insignito del riconoscimento di Maestro del Lavoro a Palazzo Vecchio a Firenze. FONTE

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8 thoughts on ““E anche la 3ª dose ce la siamo fatta”. Morto per un malore il postino Roberto Arcioni

  1. Ma un povero Cristo ricattato come questo che c** zo potrebbe scrivere in un suo post? La destra e la sinistra Hegeliana dopo i moti del 48? Un nuovo sviluppo nella difesa siciliana? Alcune considerazioni sulla ipotesi di Riemann? No! Ripete urbi et orbi quello con cui è stato plagiato e che prima dell’avvento dei sociali avrebbe detto al tavolo del bar in piazza forse parlando da sol9. Una vittima. Una povera vittima di cani rognosi senza scrupolo che andrebberero appesi per i piedi scommettendo su chi butterebbe il sangue per primo, per ultimo ecc ecc., sadicamente, sorseggiando un martini e assestando ogni tanto una staffilata sul culo degli appesi per tenerli svegli a guardarsi morire. Lentamente.

  2. Si e perso anche la quinta eppoi il master !!
    Chissa se esiste un aldila quante madonne tira a Draghi e a tutti gli altri ?
    Vedrete che il carma li prendera prima o poi questi porci , e noi festeggeremo !

  3. Oggi guardavo l’epigrafe dei morti… Uno che muore a 61anni e la scritta, ci ha lasciato improvvisamente, a me fapensare… Ovvero posso capirlo con persone anzy, nn certi per quella età. E, nn è l’unico che noti guardando gli epigrafi… Tutti morti improvvisamente…tutto tace… Ovviamente.

  4. Troppe persone ci lasciano prematuramente e guarda caso molti erano sierati, mah. Sono stati ingannati. Non si scherza sulla vita umana, non stanno decidendo su quale cavallo scommettere ma ne va della LORO vita umana invece e non ne avranno un’altra. La vita è soltanto una e non si torna indietro… Quanta leggerezza e fretta. Manco questa m… liquida li rendesse più forti poi. È quel che fanno loro credere, con l’inganno o la costrizione. Mah. Che tristezza… Poveri covidioti ingenui, sprovveduti e privi di spina dorsale… Manco in antichità erano così allocchi e fessacchiotti come ora… Bah…

  5. Ormai sta diventando un lavoro, commentare tutti gli accaniti sostenitori dei sieri della morte. Capisco che l’eutanasia non è più un reato, però un po’ di controllo ci vorrebbe. Stanno morendo come le mosche e ci sono ancora coglioni che cercano anche la 4° dose. Quando i no vax come me li avvisavano che non avrebbero avuto scampo addirittura ci vietavano di entrare nei locali. Che popolo di rincoglioniti

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