Dramma a Lucca: muore nel sonno a 33 anni la pittrice Arianna Mora

Condividi su:

LUCCA — Molto nota in città aveva lavorato al bar Catelli di San Vito e lanciato di recente un brand di abbigliamento: lascia il compagno, i genitori, un fratello e una sorella. È morta nel sonno, vittima di un malore improvviso, Arianna Mora. La giovane donna, molto conosciuta per i suoi trascorsi come dipendente del bar tabaccheria Catelli, era una pittrice emergente, con il nome d’arte Blond.

I suoi lavori, infatti, avevano fatto di recente parte di una mostra a Ferrara dove l’artista aveva anche ricevuto i complimenti di Vittorio Sgarbi. Aveva di recente anche lanciato un brand di t-shirt, Blond, presentato durante la special night di Villa Bottini dello scorso 2 luglio. Lascia nel dolore il compagno Simone, il papà Emilio, la mamma Celeste, il fratello Manuel e la sorella Giulia.

Condividi su:

5 thoughts on “Dramma a Lucca: muore nel sonno a 33 anni la pittrice Arianna Mora

  1. Era giovane. Mi dispiace tantissimo. Poverina. Spero non sia stato il vaccino la causa del decesso. Non sono una covidiota ma chissà se la ragazza era una fumatrice ad esempio… Sarebbe interessante capire se chi muore era un fumatore. Sui social ho letto aneurisma cerebrale, purtroppo se non ricordo male è uno dei possibili effetti collaterali del vaccino sperimentale covid-19. Ovviamente faccio tutti gli scongiuri del caso e spero che non sia vero. E che si sia trattato di un caso. Anche se lavorava in un bar, quindi il greencazz era obbligatorio a causa del governo criminale. Comunque, che bella ragazza che era. Aveva le mie stesse passioni oltretutto, ergo: arte e moda.
    Mi sarebbe piaciuto realizzarmi in questi campi. Ed eravamo pure omonime. Ho notato che sui social molti sanno scrivere soltanto: “Ohmmmiodio che tragedia. Condoglianze”. Ma nessuno che si interroghi. Pochissimi lo hanno fatto. Uno ha fatto riferimento al vaccino covid sperimentale e subìto una si è arrabbiata molto. Non va bene. La ragazza non ritornerà di certo in vita ma l’omertà è una bruttissima piaga da debellare. Basta paura. Bisognerebbe fare chiarezza e giustizia…

    1. Speriamo che i familiari richiedano accertmenti autoptici e che l’eventuale patologo anatomo non sia di quelli che preferiscono risolvere con un “nessuna correlazione” piuttosto che avere fastidi.

  2. Un’altra giovane vita stroncata dall’epidemia che va sotto il nome di “malore improvviso” e che sta colpendo tante persone tra i 15 e i 65 anni.

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.