Draghi: “Un anno fa tutta l’Italia era in zona rossa. Oggi c’è la stessa emergenza”

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Mario Draghi: “Siamo di fronte a un nuovo peggioramento”. Qualcosa ci dice che sta per dichiarare un lockdown nazionale. Poi ha aggiunto: “Il 10 marzo di un anno fa l’Italia si chiudeva diventando per la prima volta, una grande zona rossa. Un nostro concittadino su venti è stato contagiato – secondo i dati ufficiali che, come è noto, sottostimano la diffusione del virus. Mai avremmo pensato che un anno dopo ci saremmo trovati a fronteggiare un’emergenza analoga e che il conto ufficiale delle vittime si sarebbe avvicinato alla terribile soglia dei centomila morti. Dobbiamo al rispetto della memoria dei tanti cittadini che hanno perso la vita il dovere del nostro impegno”. Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza dal titolo “Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere”. È quanto riporta Rai News.

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3 thoughts on “Draghi: “Un anno fa tutta l’Italia era in zona rossa. Oggi c’è la stessa emergenza”

  1. In effetti ci stanno da 74 anni a questa parte, gli stessi delinquenti di Stato, sponsorizzati dalla EX sinistra DC, costola del Vaticano e dal Partito Comunista.

  2. Centomila morti di covid? Buffone e lurido gauleiter coi numeri ci hai problemi ormai si è capito!

  3. Pensare che la lega, fi e poi anche fji, sia dalla loro parte… ci fa capire che il votare, non ha senso… sono tutti dalla stessa parte.

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