Dott. Szumski: “Non sono una cavia e non mi vaccino. Mi sospendano pure”

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Criticato dalle autorità e dal suo ordine professionale, in lotta perenne con l’Usl di Treviso, polemico contro le istituzioni e lo Stato, ma osannato dalla piazza dei Free-Vax e delle cosiddette «terapie domiciliari precoci». Riccardo Szumski, sindaco e medico di Santa Lucia di Piave, giovedì sera è diventato ufficialmente il simbolo di questa battaglia. E adesso rischia di essere sospeso perché non si è vaccinato come invece prevede il decreto Draghi per tutti gli operatori della sanità. Lo riporta oggi il Corriere della Sera.

Il sunto delle sue dichiarazioni: “All’inizio l’idrossiclorochina si somministrava, poi l’Aifa ha detto che era veleno. Io queste cose non le capisco. Ma sono coerente, io dico le stesse cose da marzo 2020”. Per quanto riguarda il vaccino, “non voglio essere una cavia. Io sono medico vaccinatore, sono andato a casa dei miei assistiti che mi hanno chiesto il vaccino. Non sono un no vax. Ho dei dubbi e sono libero di averli”. Se rischio la sospensione? “Ho sempre fatto il mio lavoro in scienza e coscienza. Se dicono che sbaglio a non vaccinarmi e vado sospeso per questo va bene. Io rimango coerente”.

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