Dolore per la morte di Filippo: un malore lo ha ucciso a soli 18 anni

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VENEZIA — Una tragedia ha scosso tutto il grande mondo del rugby e si è verificata a Maerne, nel Comune di Martellago, città metropolitana di Venezia. Filippo Dalla Venezia, giovane rugbista del Mogliano, è morto ad appena 18 anni, trovato senza vita sul terrazzo della sua abitazione. Sconvolti gli amici, i compagni di squadra, le comunità di Maerne e di Mogliano, dove era conosciuto ed apprezzato. Lo riportano varie testate locali.

I soccorsi sono stati immediati, con il personale del Suem 118 che è davvero arrivato in pochi minuti, mettendo in atto tutte le manovre di emergenza e rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare. Medico e soccorritori hanno dovuto arrendersi e prendere atto della morte, che al momento appare inspiegabile.

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8 thoughts on “Dolore per la morte di Filippo: un malore lo ha ucciso a soli 18 anni

  1. Incredibile, chissà cosa può aver scatenato un infarto a un giovane sportivo nel 2022… Proprio non mi viene in mente nulla

    1. Povero ragazzo. Era troppo giovane. Deve essere fatta chiarezza. La famiglia la pretenda. È morto un ragazzino e ne stanno morendo tantissime di persone… Non è normale… Ma i covidioti dormono… A Quartu ad esempio è morta una donna di 58 anni e hanno dato la colpa al caldo. Ma non era anziana… Inoltre in Africa fa caldo, eppure mica MUOIONO. E il caldo c’è sempre stato… Qua in Sardegna è un forno, è sempre stato così… E poi non so se lo avete notato ma se su Facebook osi soltanto scrivere un semplice commento sotto qualche articolo di un giornalaio venduto a caso subìto arrivano orde di covidioti a romperti i coglioni scrivendo covidiozie e darsi manforte. Che ansia… Mi arrendo. Sono veramente troppo RITARDATI… E anche se gli dici che tante persone sono già immuni naturalmente grazie al loro gruppo sanguigno non ti credono minimamente. Anzi, credono di averci salvati loro… E non credono nemmeno alle persone cacchinate che stanno male e che non sono state immunizzate ma bensì hanno contratto il virus. Dubitano anche dei giovanissimi che sono morti dopo le inoculazioni e della gente che è rimasta danneggiata… Pensano che si sia trattato soltanto di un caso isolato ma tutto ciò non sta diventando l’eccezione ma semplicemente la regola, la normalità… Le persone muoiono, è una epidemia di MALORI IMPROVVISI… C’è troppa disinformazione… E no, prima non era così. Non sentivo le sirene delle ambulanze ogni giorno e non c’era il via vai in ospedale… Nei vari ospedali ci sono i vaccinati e MUOIONO loro… Dato che poi non si è valutato minimamente il rapporto rischi-benefici e per i giovani sani questi vaccini sperimentali covid-19 erano assolutamente sconsigliati… Non sono stati nemmeno fatti degli esami specifici… L’immunità naturale è migliore di quella artificiale. E la proteina Spike dei cacchini può rimanere in CORPO anche dopo 10 mesi dalle dosi di vaccino sperimentale covid-19… Sono veramente stanca… Mi sono rotta…

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