Docente si dà fuoco, prof. Sinagra: “È colpa di coloro che vogliono distruggere la nostra Patria”

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di prof. Augusto Sinagra – Avviso ai delinquenti. Il raccapricciante video di Rende in provincia di Cosenza di un giovane insegnante di 33 anni che per protesta e disperazione per essere stato sospeso dall’insegnamento e dallo stipendio per non essersi voluto “vaccinare”, è la prova tragica della responsabilità di coloro che hanno ridotto in questo stato il Popolo italiano.

É la prova documentale della infamia di coloro che vogliono distruggere la Patria e il Popolo: politici, governanti, parlamento, giornalisti, medici, profittatori, vili e traditori di ogni specie. I mezzi di informazione tacciono e forse è meglio così, altrimenti non esiterebbero a dire che quel povero giovane era pazzo o voleva rendersi pretesto di lotta al governo, oppure che ha compiuto quel gesto per un amore non corrisposto o per gelosia.

È bene che quel terrificante video lo vedano tutti, da Draghi a Mattarella, dal Presidente del Consiglio di Stato al Presidente della Corte Costituzionale, dai Presidenti delle Camere al pampero apostata della fede cristiana. Che lo vedano certi giudici e tutti coloro che hanno concorso a qualsiasi titolo a questo scempio. Tremino perché quelle sconvolgenti e tragiche immagini sono la prova per la loro condanna senza appello. Noi uniamoci nella preghiera affinché Iddio salvi la vita a quel povero giovane che è nostro fratello.

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10 thoughts on “Docente si dà fuoco, prof. Sinagra: “È colpa di coloro che vogliono distruggere la nostra Patria”

    1. Adesso Fauci se ne esce così? Caso strano proprio mentre il Titanic del covid sta affondando. E ieri Gates ha dichiarato che si cura come l’influenza. I segnali della fine si stanno verificando puntuali come un orologio svizzero.

  1. CONTE, DRAGHI e SPERANZA sono i responsabili morali di questo gesto di disperazione di una persona esasperata dal “VILE AFFARISTA” e dai suoi complici. Arriverà la giustizia, tardi ma arriverà

  2. Alla giustizia dovrebbero assicurati anche coloro che hanno decretato, hanno girato lo sguardo dall’altra parte, compresi coloro che hanno supportato, direttamente o indirettamente, tutte le “regole” covid.. Non si potrà mai più dire: “ho eseguito degli ordini”…

  3. Il video del povero docente che si è ucciso dandosi fuoco per la disperazione, dopo essere stato condannato alla morte per fame, per non essersi “vaccinato” DEVE essere mostrato al Papa, a Draghi, a Mattarella, a Speranza, ad Amato, a Landini, a Letta, a Brunetta, a Berlusconi, a Salvini, a Pregliasco, a Burioni, a Galli, a Bassetti, a Vespa, ecc. ecc.
    LORO hanno voluto introdurre la PENA DI MORTE per coloro che non hanno accettato di farsi iniettare farmaci che possono provocare cardiopatie e morti improvvise.
    Perchè impedire di lavorare equivale a condannare una persona alla morte per fame, e spingerla a gesti estremi. Come sopravvive una persona cui viene tolto il lavoro ed impedito di cercarsene un altro????? E tra l’altro hanno anche impedito di dimostrare di non essere contagiosi, i tamponi non valgono più!
    Nemmeno il fascismo era arrivato a tanto (almeno fino al 1938 con le leggi razziali), perché chi non prendeva la tessera del fascio non poteva lavorare nel pubblico, ma poteva lavorare con i privati.
    Con che coraggio queste persone possono ancora dirsi umane?
    Con che coraggio possono andare a dormire o guardare negli occhi i loro familiari?
    Come non possono capire che ciò che hanno fatto è disumano e mostruoso, e solo in Italia sono arrivati a tanto?

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