Disastro Covid, Taormina denuncia Speranza: “La Procura di Roma lo metta in galera”

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L’avvocato Carlo Taormina ha annunciato di aver denunciato l’attuale ministro della Salute: “Speranza aveva tutte le notizie sulla imminente pandemia da gennaio e prima decade di febbraio. Ho in mano i documenti e ha ritardato, in accordo col governo, il lockdown provocando migliaia di morti. Perché la Procura di Roma non lo mette in galera? Io ho denunziato. Questa magistratura continua a non mettere in galera gli esponenti del governo Conte, responsabili del massacro di migliaia di italiani da marzo dell’anno scorso ad oggi. Siamo un popolo schifoso che non ha rispetto nemmeno per i suoi morti”. La reazione degli utenti: “Grazie avvocato, a nome di una semplice famiglia italiana. Spero che molti altri lo faranno. Spero riesca ad andare a fondo. Per il bene di tutti”. “Apprezziamo molto le sue azioni, quindi sul tema non bisogna mollare”. “Non aspettiamo altro: che vengano rinchiusi tutti in galera”.

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5 thoughts on “Disastro Covid, Taormina denuncia Speranza: “La Procura di Roma lo metta in galera”

  1. Il nostro governo è separato dalla coscienza, la verità è una qualità dell’anima, se non viene onorata la si perde e i governi di tutto il mondo, compreso il nostro, sono persi nel delirio di una follia collettiva. L’avvocato Carlo Taormina nel rispetto della legge ha avuto il coraggio di denunciare questo massacro, nel rispetto dei nostri morti, a questo punto la magistratura, se rispetta la toga che indossa, deve fare il suo dovere.

  2. Essendo altro che pedine, eseguono gli ordini… e i magistrati TACCIONO..
    Alla faccia della giustizia…
    Credere alla giustizia orma è da pazzi furiosi.

  3. non pensiamo che Speranza sia un’anomalia italiana. La politica dei lockdown fa parte di un piano di guerra internazionale. E’ imprescindibile, va messa in atto per ordine di chi corrompe e controlla anche gli organi di controllo come l’OMS. E’ guerra di classe. La lotta di classe dell’oligarchia che detiene il 99% delle risorse della terra, pur essendo l’1% della popolazione della terra, contro il popolo, a cui sarà tolto anche il poco che ha. Dalla parte della malvagia oligarchia di Davos, sta anche la chiesa romana cattolica. Con parole mellifue il gesuita francesco parla di condivisione di rinuncia a noi prolet, quando è lì con i fuorilegge che rappresentano l’1% più ricco dell’umanità, a cospirare contro il popolo. Allora con simpatia si pensa alle parole del curato francese Jean Meslier: “Io vorrei, e questo sia l’ultimo ed il più ardente dei miei desideri, io vorrei che l’ ultimo dei re fosse strangolato con le budella dell’ultimo dei preti » (Jean Meslier).

  4. ma anche Taormina, come Sgarbi, (di Sgarbi ho visto un video in cui arringava con parole robuste e anche mirate la folla, ma si scagliava solo contro Speranza, e lì mi sono insospettita, perché invece parlava di Draghi con deferenza e malcelata ammirazione). La la solita deferenza dei maggiordomi verso i veri potenti. Gente come Sgarbi, i veri potenti li annusa subito e li ama. Nessuno tocca Draghi il malvagio… Draghi è subentrato a Conte per accelerare la transizione alla 4° rivoluzione industriale, è lui l’uomo di Davos e dell’oligarchia. Liberiamoci pure di Speranza, un pessimo ministro, ma non illudetevi che al suo posto ne vada uno migliore. Al peggio non c’è mai fine. Ce ne accorgeremo…

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