Diritti umani, Commissario Onu: “Vaccini non devono essere somministrati con la forza”

Condividi su:

In nessuna circostanza dovrebbe essere somministrato con la forza un vaccino alle persone, anche se il rifiuto di una persona di adeguarsi a una politica di obbligo vaccinale può comportare conseguenze legali, come ad esempio multe appropriate”. Lo ha dichiarato in un videomessaggio a un seminario L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani, Michelle Bachelet.

Dove vengono imposte restrizioni, queste devono essere proporzionate e soggette a controlli da parte delle autorità giudiziarie”, ha aggiunto. “Tra le restrizioni ammissibili”, ha detto Bachelet, “possono esserci limitazioni ad alcuni diritti e libertà, compreso l’accesso a scuole, ospedali e altri spazi pubblici“. Ma devono esserci “appropriate procedure di salvaguardia, compreso il diritto di chiedere esenzioni giustificate e di fare appello contro ogni forma di penalizzazione davanti a un’autorità giusta e indipendente”, ha ribadito l’Alto commissario Onu, sottolineando che qualsiasi obbligo vaccinale “dovrebbe essere soggetto a frequenti revisioni ufficiali per assicurarsi che resti necessario, proporzionato e non discriminatorio”. Lo riporta quest’oggi Rai News.

Condividi su:

5 thoughts on “Diritti umani, Commissario Onu: “Vaccini non devono essere somministrati con la forza”

  1. Questa e’ un’altra… Con la scusa di criticre i vaccini forzosi fa pssare l’idea che si possano comminare multe pecuniare a chi non accetta il vaccino SPERIMENTALE (ufficialmente tale fino a dicembre 2023). Come se multare, in questo caso, non fosse anch’esso un sistema di coercizione forzosa. Ipocrisia all’ennesima potenza.

  2. L’ONU? UN’ALTRA FORMAZIONE CRIMINALE A DETTA DEL EX AMBASCIATORE EGIZIANO DEL 2003! E IO CI CREDO DOPO AVER AVUTO NOTIZIE DALLA FIGLIA, CHE ERA IN VACANZA NELLA MIA CITTA’, DI COSA E’ CAPACE QUESTA ORGANIZZAZIONE AFFATTO SUPER PARTES, SONO INORRIDITA! E’ RICONOSCIUTA E ANNOVERATA, NELLE SOCIETY -SETTE , TRA UNA DELLE PIU’ FEROCI,INSIEME A QUELLE NOTE DEL GENERE: FABIAN LONDON, BILDERBERGER, ASPEN INSTITUTE ITALY …QUELLA DI SOROS, SCHAWB, GATES, DI JEFFRY EPSTEIN AMMAZZATTO IN CARCERE DAI CARCERATI CHE NON VOLEVANO UN “MAIALE” CHE HA VIOLENTATO 84 TRA BIMBI E BIMBE, ORA OSPITATO CON FASTI NELL’INFERNO, INSIEME A PRELATI DEL SUO CENERE . LA STANNO BENE!

    1. @Graziella Castelletti

      IO CREDO CHE LA PANDEMIA SIA STATA SCATENATA PROPRIO PER IL “SJUICIDIO” IN CARCERE DI JEFFREY EPSTEIN. Era anche amico, tra gli altri, di Bill Gates. Non Ti pare strano che Epstein sia morto ad agosto 2019, e la pandemia si scoppiata poco dopo?

      Certamente era un piano che stavano preparando da tempo, ma la cattura di Epstein deve averli innervositi e deve aver fatto accelerare le cose. —> “Pare che il miliardario sia affascinato da campi come l’eugenetica (cioè quelle teorie e quelle pratiche che mirano a migliorare la qualità genetica di una determinata popolazione umana. Scopo perseguito anche dai nazisti) e sulla crionica, cioè il congelamento dei corpi a scopo di ritorno in vita nel futuro.”

      Proprio come nel piano dei nazisti. PECCATO CHE LILIANA SEGRE PREFERISCA TACERE…

      https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/epstein-sperminator-ndash-piano-folle-miliardario-porcellone-210239.htm

  3. Ora sono molto più preoccupato. Se la commissaria ONU ha detto che i vaccini non devono essere somministrati con la forza, che sarebbe un’ovvietà, significa che:
    1) c’è chi si sta preparando a farlo
    2) che siamo ad un punto in cui c’è chi cerca di tirarsi fuori dalle responsabilità con dichiarazioni ridicole
    3) che l’Italia, essendo governata da gente che del popolo se ne frega, anzi lo odia, sarà la prima a fare come sempre: fregarsene di qualunque monito e regola
    4) che anche ad “alti” livelli si ammette il fatto di multare chi non vuole farsi cavia, e non si vede perché dovrebbero fermarsi alle multine.
    5) e che forse questo è l’annuncio che questi fatti stanno per arrivare

Rispondi

© 2019-2022 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.