Decessi Covid, Sinagra: “Speranza e i membri del CTS dovrebbero essere indagati e processati”

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di Augusto Sinagra — Ormai è accertato che la nota patologia si cura con gli antinfiammatori a cominciare dalla aspirina, ma non c’è un Ufficio di Procura che abbia la volontà e il coraggio di fare doverose indagini per accertare il rapporto di causalità o meno tra le decisioni di Roberto Speranza e le decine di migliaia di povere vittime che ci sono state per il criminoso protocollo terapeutico ministeriale. La categoria dei magistrati in linea generale non ha coraggio ma manifesta molto interesse alla carriera e al “quieto vivere”. Non hanno rapporti di parentela, neppure lontana, con le tigri del Bengala.

Neppure ritengono di indagare a titolo di dolo o di colpa grave gli illustri “scienziati” del CTS. Un‘antica canzonetta anarchica del primo Novecento diceva: “Se rubi una pagnotta a un cascherino te ne vai in cella senza onore, se invece rubi qualche milioncino ti senti nominare Senatore“. La morale non cambia, è sempre la stessa per chi non ha coraggio e neppure coscienza. E a proposito di Senatori, nessuno dei partiti del “sistema” ritiene di sollevare la questione in questa lercia campagna elettorale.

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7 thoughts on “Decessi Covid, Sinagra: “Speranza e i membri del CTS dovrebbero essere indagati e processati”

  1. Il problema più grave, è la mancanza di consapevolezza, aggiunta alla più becera e rivoltante, accondiscendenza di chi avrebbe e nn lo ha fatto opporsi a tutto ciò.
    Mi aspetto ora e più avanti, una vera caccia all’uomo, chi nn ha più nulla da perdere, la vendetta sarà la più grande aspirazione. A buon intenditore…,

  2. Uno schifo, una vergogna, questi bastardi avranno quello che meritano.. Dio riservera’ loro tutto quello che meritano con gli interessi, abbiate fede. Maledetti possano bruciare all’inferno.

  3. Noooo, egregio Dott. Sinagra, non è stato molto preciso in ciò che ha detto in questo intervento, mi perdoni l’ardire!
    Lei ha detto: «Speranza e i membri del CTS DOVREBBERO essere indagati e processati».
    Non TROVO esatto dire “DOVREBBERO essere indagati e processati”, perché quello che hanno CONSAPEVOLMENTE fatto e CONTINUANO IMPASSIBILI A FARE, nonostante le evidenze pratiche SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI e le inconfutabili VERITÀ SCIENTIFICHE emerse a vari livelli della SANA informazione, sono assolutamente spietati assassinii di Stato.
    A questi CRIMINALI, perché no, AGGIUNGO il criminale DRAGHI che si regge sulle sue menzogne.
    E sostituirei quindi, il condizionale “DOVREBBERO”, con la forma più IMPERATIVA “DOVRANNO”, ESSERE processati e condannati per i misfatti, gli omicidi di stato, GLI ASSASSINII COMPIUTI IN PIENA CONSAPEVOLEZZA IN CUI, PURTROPPO, c’è capitato anche un mio carissimo nipote che con il covid non c’entrava per niente, ma capitò nel momento in cui SANITÀ e GOVERNO cercavano e producevano morti a gogò per giustificare una falsa pandemia per imporre un falso vaccino che ancora oggi, dopo più di due anni e mezzo, ancora, si propaganda quale toccasana per la SARS.
    Reclutarono quindi mio nipote, e senza mai darci motivazioni della degenza ingiustificata, nonostante le incalzanti richieste, ce lo resero in un indecente e vergognoso sacchetto di plastica nera con la fattura per la cremazione eseguita.
    A MARZO 2020, mio nipote dovette riparare all’Ospedale del Mare, in pronto soccorso, per farsi disinfettare e ricucire una ferita al cuoio capelluto prodottasi lavorando in officina.
    Affinché emerga la sacrosanta verità su mio nipote, sono state adite le vie legali e c’è adesso contenzioso PER MALA SANITÀ con due nosocomi di Napoli, l’Ospedale del Mare e il Monaldi, dove per ignote ragioni fu in seguito trasferito.

  4. Indagati, processati…certo, ma nel caso di colpevolezza… non si può finire con una semplice tirata di orecchie, e non i riferisco di certo solo all’aspetto penale, ma anche civile: cioè non esiste che questi si fanno un paio di anni in carcere ma si tengono il diritto alla pensione ottenuta distruggendo Italia e popolazione italiana coi sieri. Ma avete sentito le gratifiche a colpi di 50.000 euro per Robertino e collaboratori? Bisogra sequestrare e i risarcimenti non dovrebbero farsi da parte dello Stato che in realtà siamo noi, altrimenti il danneggiato risarcisce se stesso… no devono colpirsi beni mobili ed immobili PERSONALI di questa gente che ci ha rovinato, una volta accertata la colpevolezza (e non per errore… qua si parla di DOLO bello e buono!)

  5. Sì Sinagra, ma non succederà e lo sa anche Lei.
    In questa storia erano tutti d’accordo fin da agosto 2019, quando il salamaro lumbard ha mollato il governo per ordine degli americani che stavano preparando la farsa coi cinesi.
    Adesso la finta destra cavalca come al solito l’onda dell’indignazione di molti italiani e blatera di commissioni d’inchiesta per raccattare voti, ma è chiaramente il solito teatrino per gonzi.
    Non hanno mai fatto opposizione, sono tutti servi delle élite ma milioni di cavernicoli italioti li voteranno manco a dirlo.
    A ognuno il governo che si merita.

    1. @ DAFNE – A parer mio, DAFNE, trovo QUASI giusta la tua osservazione…, prima o poi però, si dovrà pure dare vita a un EQUILIBRIO tra BENE e male, poiché, solo se INSIEME, queste due opposte forze possono dare all’umanità qualcosa di buono.
      Debellare definitivamente il male, o comunque uno di questi due poli nel nostro mondo duale, è Esistenzialmente impossibile, perché l’UNITÀ è COMPRENSIVA DELLE DUE CARATTERISTICHE, e se ne sopprimi una, non ha più ragione di esistere neppure l’altra.
      È auspicabile piuttosto che gli ORGANI DI CONTROLLO si sveglino dalla corruzione subita IN CUI SONO PRECIPITATI e che li ha tenuti finora soggiogati, corruzione che mantiene ancora in una condizione di soggezione ad opera d’induzioni ipnotiche e depravazioni di vario genere le forze di controllo sia sociale sia legale.
      Soltanto con la ripresa di coscienza in questa categoria corrotta di persone, si potrà sperare in un rinnovato equilibrio delle forze naturali.

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