Covid, Djokovic fermo sulle sue posizioni: “No al vaccino, rinuncio al torneo negli Stati Uniti”

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Novak Djokovic rimane fermo, e inflessibile, sulle sue posizioni riguardo il vaccino per il Covid anche se questo dovesse costargli, come sarebbe ora a meno che le regole non cambino nel frattempo, la partecipazione agli US Open. Le autorità degli Stati Uniti, infatti, hanno mantenuto l’obbligo di vaccinazione per coloro che vogliono entrare nel paese, e ciò impedirebbe a Djokovic di giocare l’ultimo Slam della stagione. Alla domanda, in una conferenza stampa in vista di Wimbledon, se sia rimasto sulle posizioni che gli sono costate l’espulsione dall’Australia e la mancata partecipazione agli Open sui campi di Melbourne, Djokovic ha risposto con un “sì” piuttosto deciso. Lo ha riportato ieri ANSA.

“A oggi, tenuto conto delle circostanze, non mi è concesso entrare negli States. Mi piacerebbe andarci e giocare lì, ma per il momento non è possibile. Quindi tutto ciò è un’ulteriore motivazione per fare bene qui a Wimbledon”. “Non c’è molto che io possa fare – ha detto ancora -, quindi a oggi rinuncio. Dipende dal governo americano, e non da me”.

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10 thoughts on “Covid, Djokovic fermo sulle sue posizioni: “No al vaccino, rinuncio al torneo negli Stati Uniti”

  1. Un Uomo si distingue da un ominicchio per la coerenza, i principi, il coraggio, il saper rinunciare a onori e denari, se necssario.

  2. pensa a Djokovic quanto gliene può fregare di giocare un torneo in meno. con tutti i soldi che ha fatto li può schifare ormai. vi ricordate che gli stessi che lo contestavano sono andati ad applaudirlo agli internazionali di Roma? che cialtroni

  3. Novak un vero grande! Si è messo in prima linea tenendo la posizione difficile del pubblico rifiuto del vaccino, ben sapendo dell’impopolarità che ne sarebbe derivata, visto che la maggioranza delle persone si è vaccinata. E’ vero, è ricco e se lo potrà anche permettere, ma non mi risulta che tutti i campioni ricchi come lui abbiano fatto lo stesso…

  4. TRA I MINIONS DELLA MATRIX INFERNALE
    COSTUI FORSE è REALE? BRAVO
    tieniti stretta l’anima che è quello che c’è in palio
    alla fine del gioco

  5. Adoro quest’uomo, ferreo nella sua decisione al punto da fare a meno di un torneo. Certo dirà qualcuno, lui se lo può permettere avendo molti soldi, ma ricordo a costoro che molti in Italia che faticano ad arrivare a fine mese hanno preferito farsi sospendere che farsi iniettare del veleno in corpo, che l’etica e i principi non si comprano e l’anima non si vende.

    Avevano ragione noi novax, avanti tutta, c’è una strage da vaccini in corso ovunque spacciata per variante Covid ma la resa dei conti è vicina!
    Pagherete caro, pagherete tutto!!

  6. No al cacchino, che idolo questo ragazzo, coerente e con una dignità forte e ben delineata. I covidioti prendano esempio da questo ragazzo incorruttibile. Anzi, è un vero uomo. Tutti dovrebbero essere come lui. Inoltre sono fiera di far parte della categoria meno covidiota della mia regione per fascia anagrafica. Con tutti questi effetti collaterali dati dai vaccini covid-19 e spacciati per effetti a lungo termine del covid si rischia soltanto. Dove vivo io nessuno è mai morto di covid, a parte qualche anziano malato. E in Sardegna stanno morendo 96enni malati vaccinati e spacciati per vittime covid-19… Siamo alle comiche. Meno male che alcuni si sono rotti, finalmente… Sfortunatamente però alcuni sono morti dopo le iniezioni in vena dei cacchini, qui anche persone giovani che non sarebbero mai morte di covid… Il gioco quindi non vale assolutamente la candela. Inoltre il greencazz non frena né limita i contagi in alcun modo. I covidioti contagiano e si fanno contagiare più di chi non è vaccinato. Ormai abbiamo le cure, per chi sta proprio male ci sono le cure domiciliari, antinfiammatori, i monoclonali, le vitamine per rafforzare il sistema immunitario, lo stare all’aria aperta, ecc. Sotto i soliti articoli dei giornalai sardi ho letto una covidiota sarda che augurava alle persone di passare il covid in maniera pesante e seria. Anzitutto sarebbe impossibile per chi è giovane, forte e sano. Vi svelo un segreto ‘cari’ covidioti: è una questione di salute, età, patologie, paese, forza e gruppo sanguigno. Temo più il caldo che da me è micidiale e una famiglia tossica e disfunzionale… Tranquilli dunque, non moriremo di covid, dannati tele-idioti, semmai siete voi che siete già morti (dentro)… Curatevi la cattiveria, stronzoni…

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