Clandestini vogliono essere risarciti da Salvini perché non li ha fatti sbarcare

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PALERMO, 08 GEN – Sono 9 al momento le potenziali parti civili nel procedimento per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio a carico dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini che si aprirà domani con l’udienza preliminare davanti al gup di Palermo Lorenzo Jannelli. Il leader della Lega rischia il rinvio a giudizio per aver rifiutato lo sbarco a Lampedusa alla nave dell’Ong spagnola Open Arms che aveva soccorso in mare un centinaio di migranti ad agosto del 2019. Da qui le accuse di sequestro e rifiuti di atti d’ufficio formulate dal tribunale dei Ministri di Palermo e ribadite dalla procura che ne ha chiesto il rinvio a giudizio. Oltre a 5 dei migranti trattenuti per 20 giorni sulla nave spagnola chiederanno di costituirsi parte civile in udienza preliminare Legambiente, l’associazione Accoglie Rete difesa dall’avvocato Corrado Giuliano, l’Ong Save Human e l’Arci. L’udienza si terrà nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. È quanto fa sapere quest’oggi l’agenzia ANSA.

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One thought on “Clandestini vogliono essere risarciti da Salvini perché non li ha fatti sbarcare

  1. quando Malta e la Spagna daranno il loro risarcimento lo darà anche l’Italia………

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