Cittadini assediano la sede della RAI a Trieste: “Terroristi, vergognatevi” (VIDEO)

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“Quello che i media di regime non mostrano. Ieri a Trieste circa duemila cittadini hanno circondato la sede della televisione di Stato (RAI) al grido “vergogna” e “terroristi“. Avanti così senza tregua. Cittadini contro l’obbligo del passaporto sanitario assediano la sede della televisione di Stato a Trieste”. Lo ha riportato ieri sera Radio Genova sul suo profilo Twitter.

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8 thoughts on “Cittadini assediano la sede della RAI a Trieste: “Terroristi, vergognatevi” (VIDEO)

  1. @ Padreterno @AngeloCustode @VergineMaria

    «IL GREEN PASS NON VIOLA I DIRITTI DELL’UOMO»

    “Respinto il ricorso di 600 no vax francesi: per i giudici le persone non sono esposte a rischio irreparabile o imminente. Inoltre prevale sempre la tutela della salute pubblica. Tutte le altre sentenze in materia”.

    https://www.corriere.it/esteri/21_settembre_14/green-pass-sentenza-cedu-non-viola-diritti-dell-uomo-f3870b58-1537-11ec-87fe-df13c0096efb.shtml

    1. Carissimo “anonimo” se avesse avuto cura di informarsi meglio, la traduzione di questa sentenza equivale a : dato che l’intruglio non è obbligatorio ( e non lo sarà mai ) non esiste quindi il pericolo imminente … ciò non vuol dire che questo documento fascista non sia fuorilegge !! Lo attestano le centinaia di denunce e di giudizi vinti in proposito … purtroppo le denunce di massa e le querele valgono come l’acqua calda , per cui bisogna agire con denunce personali … ma la gente è troppo abituata a far risolvere le cose agli altri per decidere di agire !!!! ma La resistenza sta aumentando, è solo questione di tempo !!!

      1. @Pino Hai ragione al 100%! Chi non conosce il diritto e i giornalacci di regime come l’orrendo CdS vorrebbero fare credere che il ricorso d’urgenza alla CEDU dei vigili del fuoco francesi sia stato respinto nel merito. Non è così, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo non ha detto che il ricorso contro il gp non sia degno di tutela, ha solo detto che non se ne vede l’urgenza (che potrebbe esserci se ad esempio una persona rischiasse la morte senza un provvedimento immediato). Quindi francesi (e italiani ovviamente) ben potranno ricorrere ancora alla Corte per chiedere un esame della questione gp, e la declaratoria dell’illegalità del provvedimento che lo ha introdotto.

    2. Si tratta della sentenza della Cedu contro i Vigili del Fuoco francesi di qualche tempo fa. Sostanzialmente il ricorso è stato respinto per una questione di competenza decisionale. Ed è abbastanza strano perché se la somministrazione mette in pericolo di vita (e la morte è tra gli effetti collaterali della pozione), la questione dovrebbe essere proprio di competenza CEDU.

      1. @Nero. No, le cose non stanno così! Leggiti qui https://www.filodiritto.com/cedu-la-vera-posizione-di-strasburgo-sul-vaccino-covid un commento competente a quella sentenza. In sostanza, la Corte ha ritenuto che non ci fossero i presupposti per una pronuncia d’urgenza (che viene emessa ad esempio se una persona è prigioniera in un carcere e sta rischiando la vita, perché è sottoposta a violenze e sevizie, ecc.) perché quei vigili del fuoco – se hanno paura che il vaccino sia nocivo – possono benissimo evitare di vaccinarsi, licenziandosi dal posto di lavoro. Ma la tutela del lavoro – per quanto importante – NON costituisce materia di ricorso d’urgenza CEDU, di cui all’art. 39.

  2. Questi debbono aver paura ad uscire…solamente quando avverrà le cose cambieranno…ps scprdatevi che le ffoo siano a favore del popolo, della democrazia…loro interessa il san 27, degli italiani chi se ne fotte..ma attenzione la ruota gira.

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