Città chiuse, porti aperti: sbarca gruppo di algerini in Sardegna

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“Questo è il gruppo di migranti algerini sbarcati in Sardegna (porto nuovo di Teulada) il 23 dicembre e poi portati, a spese dei contribuenti italiani, al centro di accoglienza di Monastir, già teatro di rivolte e fughe degli immigrati. Città chiuse, porti aperti”. Così Francesca Totolo sul suo profilo Twitter.

La reazione: “Boldrini e il boldrinismo, ecco il male del nostro Paese”. “E poi hanno il coraggio di fare le campagne di raccolta fondi per aiutare gli italiani in difficoltà. Noi li aiutiamo comunque ma se non è discriminazione al contrario questa”. “La disoccupazione giovanile, in Sardegna, è più alta che in Algeria. Se vengono per cercare un lavoro regolare, stanno sbagliando destinazione”. “Non conosco l’arabo ma immagino stiano discutendo su come pagarci le pensioni il più rapidamente possibile”. “Si inventeranno qualsiasi cosa per restare qui. Hanno il governo dalla loro parte. Una presa in giro intollerabile”.

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