Ciclista rinuncia al mondiale: “Qualcosa non va in me da quando mi sono vaccinato”

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Il timore di non andare più forte come prima a causa del vaccino contro il Covid. Greg van Avermaet, oro olimpico nella prova in linea su strada a Rio 2016, lancia l’allarme in un’intervista al quotidiano la Gazzetta di Anversa: “I miei valori dimostrano che c’è qualcosa che non va nel mio sistema immunitario. Il mio corpo sta combattendo contro un nemico sconosciuto e potrebbe essere il vaccino“. Lo riporta oggi Repubblica.

Il ciclista mette in dubbio la validità del vaccino Pfizer al quale si è sottoposto: “Sì, potrebbe essere il vaccino. I risultati degli esami del sangue non sono proprio buoni. I valori del sangue sono quelli di sempre e questo conferma la mia forma, ma altri valori mostrano che c’è qualcosa che non va con il sistema immunitario. Non è stata fatta molta ricerca riguardo gli effetti del vaccino sul corpo degli sportivi. Nei prossimi giorni andrò a vedere qualche medico per chiedere consigli. Se ciò vuol dire che mi devo fermare, lo farò. In questo momento non ha senso pensare ai Mondiali. Ci sono molti belgi che vanno più forte di me”.

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8 thoughts on “Ciclista rinuncia al mondiale: “Qualcosa non va in me da quando mi sono vaccinato”

  1. Bonnie Keefe: una donna canadese di 61 anni sviluppa una dolorosa malattia della pelle dopo l’iniezione di mRNA di Pfizer, ma le autorità sanitarie le hanno detto “non parlare con i media”. (1 settembre 2021)

    NEL LINK SI VEDONO LE IMMAGINI DELLA MALATTIA CHE HA COLPITO LA PELLE DI QUESTA DONNA

    https://thecovidblog.com/2021/09/01/bonnie-keefe-61-year-old-canadian-woman-develops-painful-skin-disease-following-pfizer-mrna-injection-told-dont-talk-to-media-by-health-authorities/

  2. Vinny Curry: carriera probabilmente finita per il giocatore di 33 anni, linea difensiva finale dei New York Jets (NFL), dopo i coaguli di sangue post-iniezione causati dal vaccino sperimentale mRNA, “rara malattia del sangue”. (1 settembre 2021)

    AI PRIMI DI AGOSTO (3 agosto 2021) ATLANTIC HEALTH SYSTEM ANNUNCIAVA COSÌ SU TWITTER: «Vinny Curry ha fatto il vaccino COVID-19 e dovresti farlo anche tu. È facile, sicuro ed efficace per proteggere te stesso, la tua famiglia, gli amici e gli altri dal virus. Raggiungiamo insieme la end-zone.»

    https://thecovidblog.com/2021/09/01/vinny-curry-career-likely-over-for-new-york-jets-nfl-defensive-end-after-post-injection-blood-clots-rare-blood-disorder/

  3. Kim Jarvis: donna di 57 anni del West Virginia dichiara “Sono vaccinata ma non so cosa c’è dentro, ma mangio hot dog e Big Mac anche se non so con che cosa sono fatti”, morta meno di 24 ore dopo (1 settembre 2021).

    NEL SUO MESSAGGIO TWITTER (29 AGOSTO) KIM JARVIS DICEVA CHE SI ERA FATTA IL VACCINO NON PER FARE UN FAVORE ALLA NAZIONE, MA PRIMA DI TUTTO PER NON MORIRE DI COVID-10…

    —-> MSM (mainstream media) SIAMO NOI, CON I NOSTRI POST SOCIAL … CHE RIMANGONO A TESTIMONIANZA.

    https://thecovidblog.com/2021/09/01/kim-jarvis-57-year-old-west-virginia-woman-declares-im-vaccinated-but-dont-know-whats-in-it-dead-less-than-24-hours-later/#comment-5931

  4. Francis Mossman: attore neozelandese di 33 anni, morto 15 giorni dopo l’iniezione mRNA Pfizer (23 agosto 2021).

    I media australiani e neozelandesi inizialmente non hanno riportato la causa del decesso. Ma il New Zealand Herald ha indicato il SUICIDIO COME CAUSA Di MORTE. Naturalmente, ciò ha spinto molti utenti di Twitter e Instagram a sottolineare che RICEVERE UNA DI QUESTE INIEZIONI DI SIERO GENICO DI FATTO EQUIVALE A UN SUICIDIO. Non sono stati pubblicati gli screen-shot dei commenti. MA L’ARGOMENTAZIONE COMUNE È CHE FRANCIS È MORTO PER GENOCIDIO, non per suicidio (dato che la morte è avvenuta 15 giorni dopo il vaccino).

    https://thecovidblog.com/2021/08/23/francis-mossman-33-year-old-new-zealand-actor-dead-15-days-after-experimental-pfizer-mrna-injection/

  5. Brent Henley: un uomo di 63 anni della Louisiana, tranquillo per mesi dopo il vaccino, nelle ultime settimane di vita ha iniziato a schernire i no-vax (12 agosto).

    Il 24 MARZO Brent Henley scriveva: “vaccinazione completata” sul proprio profilo Facebook.
    Il 21 LUGLIO sempre con un post affermava che “COVID-19 è cattivo e mortale, ma che non c’è assolutamente alcun rischio nel farsi iniettare i sieri genici”.
    Il 1 AGOSTO ha sferrato il colpo più inquietante, affermando che “i non vaccinati sono in pericolo di morte”. Glielo avrebbe detto il proprio medico che “vede i no_vax fare di tutto per screditare i vaccinati, ma tanto poi muoiono”.
    L’8 AGOSTO è deceduto (18 settimane dopo il vaccino).

    https://thecovidblog.com/2021/08/12/brent-henley-63-year-old-louisiana-man-initially-quiet-after-vaxx-taunts-non-vaccinated-in-last-weeks-of-his-life/

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