Catanzaro, vigile rischia di morire dopo siero AstraZeneca: infarto e continue trombosi

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BOTRICELLO – Un incubo durato quaranta giorni, durante i quali ha rischiato più volte di morire a causa di un infarto seguito da continue trombosi che lo hanno costretto a sottoporsi a diversi interventi chirurgici, alcuni dei quali particolarmente critici. Francesco Megna ha 45 anni, sposato e con due figlie, è un agente della polizia municipale di Botricello.

Il suo incubo è iniziato la fine dello scorso mese di maggio, pochi giorni dopo essersi sottoposto al vaccino anticovid con Astrazeneca. Dopo questo lungo calvario, è tornato a casa ed ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Sono stati loro a spingerlo in questa difficile battaglia, insieme al personale medico che gli è sempre stato vicino. Il suo racconto, come è ovvio che sia, è molto critico rispetto alla gestione dei vaccini. Leggi tutta la storia su Il Quotidiano del Sud.

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