Cascina, commerciante inizia già a lamentarsi: “Chiedo il Green Pass e i clienti se ne vanno”

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PISA – «Non bastavano tutti i problemi causati dalla pandemia, da quando siamo costretti a controllare il Green pass il nostro lavoro è diventato ancora più difficile». È la testimonianza di Ylenia Faucci, titolare della cartoleria Grafikart di viale Comaschi a Cascina alle prese con i nuovi obblighi relativi alla carta verde per l’accesso alle attività commerciali. «Dal primo febbraio dobbiamo verificare il possesso del Green pass base a tutti coloro che entrano in negozio, ma questa regola è un boomerang per noi imprenditori. Alcuni clienti sono infastiditi, se la prendono con noi che applichiamo una regola imposta dal Governo. Non entriamo nel merito se sia giusto o sbagliato, quel che è certo è la reazione esagerata e a volte pretestuosamente polemica». No, invece hanno ragione. È quanto ha riportato il Tirreno.

La testimonianza dell’imprenditrice vale più di mille parole: «Alcuni clienti ci hanno chiesto “Avete aderito anche voi?”, altri ci dicono “Non ve lo mostro, i controlli sono a campione”, altri escono e dicono che compreranno le stesse cose su internet. Tutto questo è mortificante, siamo trattati come controllori, quando invece l’ultima cosa che vorremmo fare è creare un disagio ai nostri clienti. Non capiscono che non si tratta di aderire o meno. È una regola e come tale dobbiamo rispettarla per la sicurezza di tutti». Pure i vaccinati sono contagiosi, il Green Pass non ha alcuna logica sanitaria e va tolto. Dovevate ribellarvi, ma è troppo tardi ormai.

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21 thoughts on “Cascina, commerciante inizia già a lamentarsi: “Chiedo il Green Pass e i clienti se ne vanno”

    1. È il mercato, bellezza… quello che Non ammette parassitismi ed inefficienze ( fossero pure quelle frignone e conformiste ad un simil fascismo…) …

    1. Solo così forse iniziano a prendere coscienza della situazione infame da regime dittatoriale.

  1. E una legge discriminatoria a favore delle vendite on line, che guarda caso assieme a quelle di consegna a casa sono gestite da multinazionali !
    Se serve il greenpass per acquistare in negozio , dovrebbe essere obbligatorio anche per gli acquisti on line , ma li chi verificherebbe ?
    E una cagata di legge fatta da porci , e come una merda piu diventa vecchia piu puzzera !
    Ormai il lavoro sporco lo hanno fatto e tra poco saranno ricompensati per bene dai loro capi !
    Gia stoltemberg sara il nuovo governatore della banca centrale norvegese , come premio per aver sputato per anni veleno contro la russia ed aver aumentato le forze Nato e Usa in quella regione !

  2. E’ stato disegnato tutto a hoc fare fallire i negozianti e aprire definitivamente la strada alle multinazionali che poi compreranno con quattro spiccioli quello che rimane. Il vile affarista l’aveva anche dichiarato che dire di più? Svegliatevi.

  3. Io entro apposta nei negozi appena posso anche se non ho bisogno di niente, se me lo chiedono esco e dico che comprerò su internet. Lo faccio perché capiscano che essere collaborazionisti va solo a loro discapito!!!!

    1. Ottima strategia, Nadia – Sarebbe auspicabile che venisse attuata NON solo da un singolo acquirente, ma da un gruppo di persone tutte schierate dalla sua parte. Per mandare un messaggio ancora più forte ai commercianti stolti.

  4. Non capisco di cosa si lamenti questa commerciante. Non è obbligatorio chiedere ad ogni cliente il green pass. È stato ampiamente spiegato che i controlli possono essere effettuati a campione.

  5. Fanno benissimo ad andarsene i clienti.
    Voi commercianti siete stati al gioco di un governo criminale, e vi state comportando da collaborazionisti criminali.
    Il concetto che voi applicate una regola, giusta o sbagliata che sia, vi qualifica per quello che siete: gente senza testa, senza etica e attaccati solo ai soldi per continuare a galleggiare in un sistema economico corrotto e in fallimento.

    Vi sta bene se la gente vi molla e non compra niente. Vi sta solo bene e vi auguro di fallire.

  6. comunque sono uscito dal vostro canale telegram e vi farò una bella pubblicità ….. stopcensura ahahahaha siete i primi a farla (questa non la pubblicherete sicuramente)

  7. ahaha ora si e gli altri commenti? (siete proprio come vi ho definito nell’email “senza OO”

    1. Noi non censuriamo nulla, a parte insulti e bestemmie. Le sue opinioni sono le benvenute sul nostro sito.

    2. @Conetari

      Anche a me alle volte capita di NON vedere pubblicati i miei post. Riprovo cambiando parti del testo che – con il senno di poi – reputo avrei potuto effettivamente formulare diversamente. E magicamente i post appaiono.

      Hai mai provato a cambiare il testo (e anche il link) quando non vedi pubblicare un Tuo posto?

      1. Certi commenti vengono bloccati in automatico, noi non c’entriamo. Di solito quelli con molti link. Ma basta riprovare e si risolve 😉

  8. “Non entriamo nel merito se sia giusto o sbagliato”. Esatto, come fanno le pecore. Brava. E aggiunge (neppure sfiorata dal dubbio) : “quel che è certo è la reazione esagerata e a volte pretestuosamente polemica”. Una dei tanti minus habentes prossimi alla morte per inoculazione mortifera o distruzione del sistema immunitario. I quali, come già detto, meritano di morire. Complici della loro stessa distruzione. Idioti senza possibilità di rinsavire. Se il veleno non li avrà già uccisi moriranno di fame o al più dandosi fuoco davanti alla caserma o alla questura della mafia.

  9. Qualora Pfizer volesse arricchirsi ancora di più potrebbe creare un “vaccino” contro l’idiozia. Sai quanti soldi….

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