Campobasso, malore improvviso mentre è al volante: morto un infermiere di 34 anni

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LARINO – Accusa un malore al volante e perde il controllo dell’auto finendo contro una vettura in sosta, muore un giovane infermiere di 34 anni. Un giovane infermiere di 34 annioriginario di Cerro al Volturno, è rimasto coinvolto in un incidente stradale questa mattina, martedì 8 febbraio, a Larino. Lo ha riportato oggi Molise Network.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti il 34enne si stava recando al lavoro quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo dell’auto uscendo fuori strada e impattando contro una vettura in sosta. A causare il sinistro potrebbe essere stato un malore improvviso. Inutili i soccorsi da parte dei sanitari del 118. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri per i rilievi di rito.

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15 thoughts on “Campobasso, malore improvviso mentre è al volante: morto un infermiere di 34 anni

  1. Prima che venga fatta la domanda: “Vaccinato?”… se lavorava come infermiere DOVEVA PER FORZA essere stato obbligato ad auto-avvelenarsi.

    1. Stava andando a lavoro infatti. Ma prima di arrivare si è schiantato a causa di un infarto improvviso.

  2. Sì, va be’, però non è che possiamo metterci a fare la conta di tutti quelli che muoiono improvvisamente.
    Non ha alcun senso.
    Piuttosto sarebbe interessante fare qualche paragone con la situazione pre-covid per vedere se ci sono aumenti anomali di mortalità e per quali cause nelle varie fascie di popolazione dopo l’inizio della campagna vaccinale (e ce ne sono di aumenti).

    1. Caro Federico, sino a quando NON ci troviamo noi nelle mani di quelli che muoiono improvvisamente magari alla guida di un autobus, di un taxi, di un areo, di una ambulanza … ci pare che non serva a nulla “fare la conta di tutti quelli che muoiono improvvisamente”.

      Non ha senso? Pensaci bene.

      1. Ribadisco che in questo modo non ha senso: continuare a postare notizie di morti senza sapere nemmeno se erano vaccinati o meno e senza poter provare una correlazione non è un modo corretto di fare informazione e si rischia di diventare come i vari tg e giornali filogovernativi che distorcono qualunque evento in modo da supportare le loro tesi.
        Poi hanno gioco facile a buttarci fango addosso se per primi non ci comportiamo in modo serio.
        E anche se dovessi essere vittima di qualche autista/pilota che muore improvvisamente, la cosa non avrebbe comunque motivo di essere diversa.

    2. Basta con questo scetticismo! È un infermiere e per andare a lavorare era per forza vaccinato. Come si può essere così scettici di fronte a ragazzini e gente giovanissima che muore da un momento all’altro senza alcun preavviso o malattia pregressa? Questo è GENOCIDIO SVEGLIA!

  3. Io vorrei tanto sapere se i piloti di rally e F1 sono costretti a vaccinarsi ma considerato che hanno tra le mani auto del valore di milioni di € dubito fortemente che i team glielo impongano. Nel caso dei rallies poi, con il pubblico assiepato ai bordi della strada se un pilota dovesse accusare “un malore improvviso” a oltre 200 km/h farebbe letteralmente strike. Naturalmente IMHO e con rispetto parlando.

    1. Solo per la plebe il vaccino è obbligatorio. Nel mondo dei vip le regole cambiano: ognuno può fare come meglio crede senza restrizioni o imposizioni di alcun genere. Per esempio a Sanremo per i cantanti potevano partecipare sia i vaccinati che i non vaccinati. Solo il caso Djokovic è stato veramente un’eccezione.

      1. TONI IPNOS –
        E però, non solo per ASSURDO ma anche PARADOSSALMENTE, a parte queste povere vittime alle quali, anche contro la loro volontà, è stato ESTORTO “l’obbligo” di farsi IN(o)CULARE questi liquami di fogna, la GENTE, moltissima parte di essa purtroppo, convinta che davvero si muoia per il cov-19, senza aver capito NULLA, ancora va in centri dedicati per farsi AVVELENARE, facendo pure lunghe ed estenuanti file per farsi iniettare l’“amplificatore e survoltore BOOSTER”.
        L’ESALTATORE punitivo, il BOOSTER quindi, – ha il potere di COSTRINGERE con la forza le dosi precedenti che non hanno assolto “al cento” l’obbligo loro imposto DAI CRIMINALI PRODUTTORI.
        In definitiva, questa grandissima parte di gente non ha capito ancora che NON SI MUORE DI COVID ma CHE SI MUORE – invece – per gli effetti funesti, mortali, FATALI, che produce quel velenoso siero progettato e realizzato per tale scopo: UCCIDERE, PER RIDURRE L’UMANITÀ!
        Di tutto è contenuto in quelle mortali fiale contrabbandate per ‘vannini’, come metalli pesanti, grafene, nanotecnologia elettronica in hardware e software, e finanche dei parassiti che, tutti, HANNO LO SCOPO DI STERMINARE L’UMANITÀ.
        E LA GENTE, PIGRA, INDOLENTE, POLTRONA, NONCURANTE NEMMENO DI SÉ, APATICA QUINDI, ABULICA, INETTA, VILE, NEGLIGENTE, IPNOTIZZATA, IGNAVA, CIECAMENTE ACCETTA, E VA AD IMMOLARSI, PER FARSI UCCIDERE!!!

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