Bergamo, operaia di 25 anni muore in fabbrica per un malore improvviso

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BERGAMO — Dramma in bergamasca: una ragazza di 25 anni, Giorgia Manenti, ha perso la vita annegando, in seguito ad un malore, in una vasca nella ditta in cui lavorava. L’episodio è accaduto alle 13.30 di giovedì in un’azienda di Tagliuno, frazione di Castelli Calepio. Lo scrive il giornale locale www.valseriananews.it.

Sul posto i carabinieri di Grumello del Monte, al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Pare che Giorgia, appena rientrata dalla pausa pranzo, si trovava vicino ad una vasca, quando si è accasciata cadendo con il volto all’interno del contenitore stesso. La vasca, utilizzata per sciacquare alcuni componenti per la produzione, si trovava in fondo all’azienda, per questo nessuno avrebbe visto l’accaduto. A trovare la vittima è stato il padre. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte del personale sanitario, arrivato sul posto con ambulanza, automedica ed elisoccorso.

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12 thoughts on “Bergamo, operaia di 25 anni muore in fabbrica per un malore improvviso

  1. il male aumenta
    i pupazzetti giocano alle elezioni
    nessuno vede nessuno parla
    Pace all’anima tua cara

  2. Avrà mangiato troppa cioccolata.
    Mi raccomando familiari, seppellitela insieme ai vostri neuroni.

    1. Strano che tra i genitori di tutte queste giovani vittime non ce ne sia uno che protesti contro il Governo e chieda immediati chiarimenti…

      1. Non vogliono vedere né affrontare la realtà, sperano di seppellirla insieme ai loro figli.
        Questa umanità è finita cara Redazione.

      2. Ce ne sono, anche di quelli che vanno in tribunale. Purtroppo, non fanno molta notizia (per ora)

  3. Bergamo, Bergamo, causa loro non si può ragionare su plandemia e siero di morte che subito la mettono sul sentimentalismo, i loro morti che dobbiamo rispettare e tutti sierare, .

    1. Confermo. Sono di Bergamo ma abito all’estero. Non vaccinato, mai fatto un tampone…Se torno, trovo tutti i miei vaccinati (dai genitori ormai prossimi ai 90 ai nipotini di 13/15 anni) e ancora sotto la ‘campana di vetro”. Quei bastardi nella mia citta’ ci sono andati pesanti..Non so se potranno mai tornare a ,,,prima.

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