Belluno, scoppia focolaio Covid in casa di riposo: sono tutti vaccinati con tre dosi

Condividi su:

L’allarme è partito sabato 30 ottobre quando un paio di operatori sanitari e una addetta alle pulizie sono stati trovati positivi al Covid dopo aver eseguito un tampone. Si è allargato il focolaio in casa di riposo a Belluno, contagiati 5 ospiti e 4 operatori della struttura: tutti sono vaccinati con tre dosi, secondo quanto riportano oggi i giornali locali. Lo ha riportato www.today.it.

Sin dal primo momento la direzione della struttura ha deciso di applicare il protocollo Covid sospendendo tutte le visite dei parenti agli anziani, attivando i percorsi emergenziali per evitare contatti tra personale e tra personale e anziani. Tutti gli ospiti sono stati sottoposti a tampone. Ulss e dipartimento di Prevenzione monitorano la situazione e l’evoluzione dei contagi. Secondo la scienza, i vaccini anti-Covid, come quasi tutti i vaccini, non proteggono al 100% dall’infezione ma abbatterebbero il rischio di ricovero in ospedale per tutte le fasce d’età.

Condividi su:

9 thoughts on “Belluno, scoppia focolaio Covid in casa di riposo: sono tutti vaccinati con tre dosi

  1. UTLIZZANDO IL TERMINE “VACCINO” STIAMO DI FATTO INIETTANDO A CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE QUELLO CHE – GIÀ NEL 2005 – ERA NOTO ESSERE UN’ ARMA BIOLOGICA.

    David Martin intervistato dall’avvocato internazionale Reiner Fuellmich

    Min. (49:55) «Well, here is the sad and sober irony: is that I raised these issues beginning in 2002 (after the anthrax scare). And the tragedy is … we are now sitting in a world where WE HAVE HUNDREDS OF MILLIONS OF PEOPLE WHO ARE BEING INJECTED with a pathogen-stimulating computer sequence, which is being sold under what the Patent Office, what the medical profession, and what the FDA in its own clinical standards would NOT SUGGEST IS A VACCINE.

    BUT by using the term, we are actually now subjecting hundreds of millions of people to what was known to be – by 2005 – a BIOLOGICAL WEAPON».

    https://www.unite4truth.com/post/reiner-fuellmich-david-martin-patent-data-destroys-entire-covid-19-government-narrative-video

    1. T R A D U Z I O N E

      min. (49:55) «Beh, ecco la triste e sobria ironia: è che avevo sollevato questi problemi a partire dal 2002 (dopo lo spavento dell’antrace). E la tragedia è… ora siamo seduti in un mondo in cui ABBIAMO CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE A CUI È STATA iniettata una sequenza computerizzata che stimola l’agente patogeno, che viene venduta sotto ciò che l’Ufficio Brevetti, ciò che la professione medica e ciò che la Food & Drug Administration per i propri standard clinici NON DIREBBE ESSERE (e consigliare) UN VACCINO.

      MA usando il termine, stiamo effettivamente sottoponendo centinaia di milioni di persone a quella che si sapeva essere – già dal 2005 – un’ARMA BIOLOGICA».

      https://www.unite4truth.com/post/reiner-fuellmich-david-martin-patent-data-destroys-entire-covid-19-government-narrative-video

  2. LA TERZA DOSE È INUTILE – parla il Professor Claudio Giorlandino (Direttore Scientifico del Centro Ricerche Altamedica)

    min (2:37) « … il virus che noi adesso andiamo a confrontare è una variante delta (o una nuova delta-variante). Questo – per stessa ammissione di alcuni studiosi direttamente della Pfizer – NON è più molto efficace. Allora, considerate che questo bizzarro vaccino che noi utilizziamo … Le dico bizzarro , perché è un vaccino che agisce su una piccola parte del virus, che è la proteina spike, e NON è un vaccino tradizionale. I VACCINI TRADIZIONALI sono quelli che agiscono su TUTTO il virus, perché sono per esempio dei vaccini da virus inattivato (o modificato). Quindi, il virus a quel punto te lo inietti, è morto e i tuoi anticorpi agiscono su tutto il virus. —> In questi vaccini (intende dire nei vaccini genici), invece, agiscono soltanto una piccola proteina del virus … che è la proteina spike» .

    Min (3:50) «Questa proteina cambia continuamente, è quella che cambia. Il virus muta poco: muta anche il virus, ma muta poco. QUINDI, SE AVESSIMO USATO UN VACCINO TRADIZIONALE, allora certo che AVREMMO AVUTO UNA PROTEZIONE COMPLETA. Invece, soltanto su questa parte che muta continuamente …. invece, certo …la protezione da parte di questi vaccini si è ridotta».

    min (4:12) «Perché si è scelti questi vaccini … così particolari? VERAMENTE NON È CHIARO. Sta uscendo fuori di tutto»

    min (4:20) «Perché probabilmente erano già pronti per fare altre metodologie? Dovevano rientrare di alcuni studi, lavori … non si sa: comunque, sta di fatto CHE QUESTO È IL VACCINO CHE CI TENIAMO in Occidente, In Oriente no, lì si usano i vaccini tradizionali».

    min (6:02) «Perché NON HANNO AVUTO FORTUNA QUESTI VACCINI TRADIZIONALI DA NOI? … ovviamente, alcune aziende più grandi hanno avuto la meglio rispetto ad aziende più piccole, e magari meno strutturate (dal punto di vista delle autorizzazioni internazionali o della FDA)».

    —> Sapete che c’è questa grande diatriba della MOGLIE DI UN DIRETTORE GENERALE DELLA PFIZER CHE LAVORA NELLA FDA (Food and Drug Administration. (min 6:22) …

  3. perchè in cina vaccino tradizionale…perchè gli asche…… se ne andranno tutti in oriente,è lì che ora andranno a depredare,e qui lasceranno i morti e i nuovi schiavi

  4. «Il COVID COLPISCE PIÙ GLI UOMINI E CON CONSEGUENZE PEGGIORI: la scienza spiega perché».

    “Poca attenzione alla salute e assenza di protezione ormonale contribuiscono ad esporre il sesso maschile a maggiori rischi. Ma contano anche altri fattori”.

    «In Italia: il 57 % delle persone decedute per Covid sono UOMINI. Ma perché gli uomini muoiono più spesso di Covid ?

    In primo luogo, pensiamo ai contagi — risponde Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano— La causa va cercata nei fattori sociali: gli uomini tuttora lavorano fuori casa più delle donne e hanno quindi più contatti potenzialmente rischiosi.

    Sono meno attenti all’igiene personale; hanno tuttora la tendenza a fumare maggiormente rispetto alle donne (nella popolazione oltre i 15 anni i maschi fumatori sono il 25,9%, le femmine il 15,8%) e il fumo rappresenta un fattore di rischio per contrarre la malattia e anche per sviluppare un quadro clinico più grave. E le donne presentano malattie cardiovascolari con un ritardo di almeno 10 anni rispetto agli uomini, grazie alla protezione fornita loro dagli estrogeni almeno fino alla menopausa e anche per decina di anni a seguire.

    Quindi in caso di Covid, fino ai 50-60 anni, sono maggiormente protette da conseguenze pericolose». E per di più le donne, come si sa, sono tradizionalmente più attente alla salute e si vaccinano più degli uomini, il 55% dei vaccini risultava infatti, quest’estate, utilizzato dal sesso femminile.

    LA RISPOSTA IMMUNITARIA

    Ma uomini e donne inoltre differiscono sotto un altro profilo: le prime sviluppano maggiori risposte immunitarie verso patogeni, compresi i virus, motivo per cui sono meno suscettibili a contrarre infezioni da microrganismo. E secondo i dati di EpiCentro, uomini e donne rispondono in modo diverso anche alle vaccinazioni: le donne sviluppano risposte più intense, con titoli anticorpali spesso doppi rispetto agli uomini»

    CONTINUA …

    https://www.corriere.it/salute/21_novembre_08/perche-covid-19-colpisce-piu-uomini-conseguenze-peggiori-8f9a035a-4077-11ec-87fb-b565e6aab98c.shtml?refresh_ce

  5. CONTINUA ….

    Da che cosa dipendono queste differenze? Il virus responsabile di Covid-19 — si legge sempre sul sito di Epicentro— penetra nelle nostre cellule legandosi al recettore ACE2 (Enzima di Conversione dell’Angiotensina), un enzima che regola la vasocostrizione delle arterie e si trova sulle cellule dell’epitelio polmonare dove protegge il polmone dai danni causati da infezioni, infiammazioni e stress. Quando il virus si lega ad ACE2 fa diminuire la sua espressione e lo sottrae alla sua funzione protettiva.

    Nelle DONNE in età fertile gli estrogeni sono in grado di aumentare la presenza del recettore ACE2; negli UOMINI gli androgeni sembrano svolgere un ruolo opposto rispetto alla protezione del tessuto polmonare.

    TERMINA

    https://www.corriere.it/salute/21_novembre_08/perche-covid-19-colpisce-piu-uomini-conseguenze-peggiori-8f9a035a-4077-11ec-87fb-b565e6aab98c.shtml

  6. IL DOTTOR MALONE DICE CHE QUESTO È IL PIÙ GRANDE ESPERIMENTO MAI FATTO SUGLI ESSERI UMANI NELLA STORIA UMANA —> Dr. Robert Malone: “This is the Largest Experiment Performed on Human Beings in the History of the World”:

    E a proposito della terza dose dice testualmente:

    Min (28:05) “Every time you get another shot, you have all those risks associated with that shot, yet again. Plus, the risk of actually supressing your immune response. There is a short term suppression and there is a long term suppression. It’s not as simple as we are being told”.

    https://thenewamerican.com/dr-robert-malone-this-is-the-largest-experiment-performed-on-human-beings-in-the-history-of-the-world/

Rispondi

© 2019-2021 Stopcensura.online | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.