Barista espone cartello: “Il Green Pass è una vergogna”. Questura gli chiude il locale (FOTO)

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AOSTA, 20 FEB – “In questo bar l’ingresso è consentito a tutti. Il green pass è una vergogna”: è la scritta su un cartello all’ingresso di un bar di Gressoney-Saint-Jean che è stato fatto rimuovere nei giorni scorsi dagli agenti della Questura di Aosta. E’ quanto si legge in una nota della polizia. La titolare del locale è stata sanzionata “in quanto, oltre ad essere priva del “Green Pass”, non utilizzava l’obbligatoria mascherina protettiva”. Inoltre “come misura accessoria per il bar” è stata disposta la chiusura per tre giorni. Lo ha riportato ieri sera l’agenzia ANSA.

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5 thoughts on “Barista espone cartello: “Il Green Pass è una vergogna”. Questura gli chiude il locale (FOTO)

  1. io ho un bar e ho scritto sul cartello:”aperto a tutti”. ovviamente sono arrivate subito le guardie a scassarmi i maroni. tanto venivano comunque…in due anni ho subito più di 200 controlli. e 200 non lo dico a caso. 5 in un solo giorno. addirittura un controllo con 8 guardie con tanto di giubbetto antiprioiettile. il mio bar è di soli 42 metri quadri..sono stato insultato,minacciato,calunniato(perchè mi hanno pure denunciato, calunniandomi). tutto quello di cui parlo l’ho registrato con la videocamera. denunciato per non aver fornito generalità,ma ho audio video dove si vede e sente chiaramente che io fornisco le generalità,quindi una calunnia in piena regola.hanno importunato e spaventato pure i miei figli nel giardino di casa mia!ovviamente scacciati e registrati anche lì,ma quanto prudevano le mani quel giorno! a questo siamo arrivati. io non ho mai insultato,mai usato violenza nemmeno verbale,mai pubblicato video. resisto e voglio continuare a resistere. non mi posso sporcare per così poco. perchè se da un lato non ho nemmeno mai fatto un tampone e avuto un black pass appunto per non sporcarmi,dall’altro devo anche resistere alle provocazioni,sempre per non perdere quella dolce linea retta e infinita che è l’Anima, che assiste e apre la via a questa mediocre carcassa. è mediocre sì,ma giorno dopo giorno,abuso dopo abuso,si sta rafforzando a vista d’occhio. la paura di decidere col cuore è sempre meno frequente. è il cuore che decide,poi sta alla mente e alle emozioni seguirlo,e se lo desiderano proprio,spiegarlo.quindi il coraggio non conta. è più la paura di fare schifo,l’odore della merda,che mi tiene in piedi,e con la schiena bella dritta. come se il palo nel culo io lo avessi già preso,e non me ne occorresse un altro. aiutatevi.non aspettate che arrivi qualcuno a salvarvi. non funziona così. niente miracoli,niente interventi divini e niente americani o russi che vi vengono a liberare dall’incubo. è questa la prova. solo questo può accendere e rivitalizzare singolarmente ognuno di noi. sapere di essere.no di potercela fare,ma di farcela sicuramente.amare sè stessi. non bisogna assolutamente avere paura. questa sofferenza guardatela come se fosse un investimento. ora si soffre un pò e si tira la cinghia,ma per un obbiettivo finale che ci donerà qualcosa di grosso.non la pace,ma più pace dentro di noi e una nuova consapevolezza riguardo l’Anima che quindi è ancora con noi. perchè se è vero che ad ogni azione corrispononde una reazione uguale e contraria,non bisogna scordarsi che quella reazione può tornare tutta assieme,all’improvviso.come una molla a chiavetta per capirci. continuate incessantemente a caricare la molla,non fermatevi nel farlo nemmeno se potreste risultare finamai spietati a voi stessi o contro la vostra stessa persona. e ripudiate l’ego.l’ego è contrapposto all’Anima. se date retta all’ego di conseguenza non potete seguire l’Anima. lui è presente e va allontanato immadiatamente. è quello che a me ha fatto prudere le mani per intenderci. lui vuole sempre entrare nella faccenda,ma va messo a tacere. è difficile,ma con la costanza anche lui rompe sempre meno i coglioni. ma ad ogni appuntamento,c’è. ragionate col cuore,senza preoccuparvi delle conseguenze. questo è l’unico consiglio che posso dare

  2. E una vergogna.. Mi vergogno di essere italiano.. Dicono di essere uno stato di democrazia ma siamo come i cinesi in una dittatura.. Mio nonno come altri nonni zii o parenti morti dopo le guerre hanno combattuto x noi x farci trovare la libertà un paese libero ma grazie a questi politici che sanno riscaldare solo le poltrone rubano si vendono tutto prendono 10/15 mila euro al mese e con solo 2/3 anni che stanno li al governo vanno in pensione con 8/10 mila euro al mese è hanno anche la faccia di dire che con quei soldi non possono vivere e persone con più di 40 anni di contributi versati prendono dai 600/800 € e pagano anche l’affitto.. Vi dovete solo vergognare siete la fecciume della fecciume.. È più pulita la merda di voi politici che sono come le bandiere.. Come gira il vento girano loro..

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