Avvocato del colonnello Gagliano: “Morto per Covid? No, costretto a vaccinarsi pochi giorni prima”

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“Sono molto arrabbiato, è morta una persona a me molto cara. Era un Comandante dei Carabinieri, sono scioccato dopo una chiamata fatta alla moglie e ai familiari”. A parlare è l’avvocato Tommaso Rossini, un amico del colonnello Salvatore Gagliano, Capo di Stato Maggiore presso il Comando dei Carabinieri di Messina, deceduto l’8 dicembre secondo fonti ufficiali a causa del Covid-19.

L’uomo però ci tiene a raccontare la sua versione dei fatti, perché conoscente stretto del Comandante. Secondo quanto affermato, non sarebbe vero che il decesso sia stato causato da complicanze legate al Covid-19: “Questa è una storia assurda, ha resistito al vaccino fino a 10 giorni fa, quando poi ha ricevuto la lettera dal Comando che gli ha imposto di vaccinarsi. Non ho alcun problema a dire come sono andate le cose, me lo ha raccontato lui 9 giorni fa e quindi conosco perfettamente la situazione“.

“Il colonnello è stato costretto alla somministrazione del farmaco a causa del malcontento generato all’interno dell’Arma per il decreto legge che ha reso obbligatorio il vaccino anche per i militari. ‘Sono moralmente costretto, credo nei Carabinieri’, diceva fino a 10 giorni fa. ‘Per il momento mi è andata bene perché sono già passati due giorni, ho solo un po’ di febbre ma è tutto a posto’, sono state le sue ultime parole quando ci siamo sentiti. Per me era un grande amico, pranzavo insieme a lui quando era ai Ros di Bari, passavamo insieme i Capodanni”.

“La versione ufficiale del Comando dei Carabinieri dice che Gagliano è morto di Covid, pensate cosa hanno avuto il coraggio di dire, l’hanno mascherata bene. Il colonnello aveva una patologia che stava curando, per lui il vaccino era sconsigliato, ma doveva dimostrare che lui da Comandante lo aveva fatto. Era di una professionalità, di una garbatezza, un uomo stimato da tutti. E’ giusto che si sappia la verità: non è stato il Covid a complicare la sua patologia, è stato il vaccino. Ora per me è una battaglia personale, perché eravamo amici, deve uscire la verità, per rispetto dei suoi familiari e dei suoi colleghi, mi venissero ad ammazzare, parlerò con i documenti alla mano. Porterò il suo audio che mi ha mandato su Whatsapp pochi giorni prima di morire”, ha affermato nel video l’avvocato del colonnello Salvatore Gagliano. Lo ha scritto il giornale StrettoWeb.

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7 thoughts on “Avvocato del colonnello Gagliano: “Morto per Covid? No, costretto a vaccinarsi pochi giorni prima”

  1. Presumo saranno tanti gli esponenti delle Forze dell’Ordine a dare le dimissioni dopo il 15 dicembre, a maggior ragione dopo questa notizia.

    Aspettiamo con ansia che la Magistratura si svegli —-> ⏰ ⏰ ⏰ Ma… dormono, oppure sono sotto ipnosi?

    1. “La prima CAUSA Pilota in Italia contro il Green Pass avrà luogo il 20 Dicembre presso il Tribunale Ascoli Piceno, sezione lavoro; verrà discusso dagli avvocati Giuseppe De Santis e Mauro Sandri un ricorso d’urgenza di un lavoratore che si trova allontanato dall’azienda perché – pur in possesso del certificato COVID – non intendeva esibirlo che ai soggetti espressamente elencati nel Regolamento UE 953/21 articolo 10.3, ritenendo altresì che il trattamento dei dati sanitari ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento UE 679/16 ( GDPR) non potesse essere delegato – attesa la rilevanza pubblicistica dell’interesse generale – ai datori di lavoro, ristoratori o agenti della vigilanza privata” .

      https://www.imolaoggi.it/2021/12/12/prima-causa-pilota-contro-il-green-pass/

  2. “Imola Oggi – Paolo Sceusa, 3 dic 2021

    Mi domando se lor signori nei palazzi del potere politico nazionale, si stiano rendendo conto della spinta potentissima all’autodeterminazione che stanno rinfocolando in amplissime aree geografiche del paese.

    Torna in auge non solo il tema di italexit, ma soprattutto quello della secessione.
    Draghi e compagni stanno minando gravemente l’unità nazionale.
    Sappiano che c’è chi se ne rallegra.

    Ricordo a Draghi e compagni l’art 286 codice penale: Chiunque commette fatti diretti a suscitare la guerra civile nel territorio dello Stato, è punito con l’ergastolo.

    Se la guerra civile avviene, il colpevole è punito con [la morte] l’ergastolo …”

    https://erminioantoniocom.wordpress.com/2021/12/12/odio-e-discriminazione-prof-sceusa-i-giornalisti-non-sono-scudati-da-alcuna-immunita/

  3. carissimi sbirri: avete rotto i coglioni per 2 anni,io vi dicevo di non farlo,che il coxid era una scusa. e giù a rompermi i coglioni al bar e anche nel giardino sotto casa. alla fine la dittatura ve la siete beccata pure voi. chi di SPADA ferisce di SPADA perisce

  4. POTRANNO PRENDERE UN’ASPIRINA I VACCINATI? Forse no.

    min (10:02) “Will the vaxed be able to take prescription drugs? Or, other the counter drugs? If they take Aspirin, or Warfarin, for example, will those bleeding problems that we have seen —–> GET WORSE? We are in an entirely new territory.”

    TRADUZIONE —-> min (10:02) “I vaccinati potranno prendere farmaci da prescrizione? O altri farmaci da banco? Se prendono l’Aspirina, o il Warfarin, per esempio, quei problemi di emorragia che abbiamo visto —–> PEGGIORERANNO? Siamo in un territorio completamente nuovo.

    https://vernoncoleman.org/videos/heres-why-most-jabbed-will-die-early

  5. VOGLIONO AFFONDARE LA LEGGE VOLTA A PROTEGGERE GLI INFORMATORI

    “Pfizer e Big Pharma intensificano le attività di lobbying per affondare la legge volta a proteggere gli informatori
    Pfizer e altri attori dell’industria farmaceutica stanno intensificando gli sforzi di lobby nella speranza di sconfiggere il False Claims Amendments Act del 2021, un disegno di legge che rafforzerebbe la protezione per gli informatori.”

    https://childrenshealthdefense.org/defender/pfizer-big-pharma-lobbying-law-protecting-whistleblowers/?utm_source=salsa&eType=EmailBlastContent&eId=9c5d6db3-4984-4fd9-86e5-624af38ee646

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