Anziani deceduti: INPS recupera 11 miliardi di euro per fare il reddito di clandestinità

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Nei giorni scorsi hanno fatto clamore le intenzioni del Presidente dell’INPS a 5 Stelle Tridico, rilanciate anche dal senatore pentastellato Di Piazza, con cui (secondo loro) sarebbe il caso di abbassare da 10 a 5 o meglio a 2 anni il tempo di residenza in Italia per consentire agli immigrati di percepire il reddito di cittadinanza. In molti si chiedevano, ma i soldi dove li prendono?

Una risposta l’ha provata a dare QuiFinanza che attraverso uno studio ha rilevato che, a causa dei decessi fatti dalla pandemia che ha colpito la popolazione anziana e quindi pensionata, l’INPS risparmierà circa 11 miliardi di euro vedendo schizzare in positivo i suoi bilanci. Da questo si può dedurre da dove verranno presi i soldi, semmai questa demenzialità potrebbe trovare attuazione, per dare il reddito di cittadinanza o meglio di clandestinità a chiunque arrivi nel nostro Paese. Politicamente il M5S si è già pronunciato favorevole mentre agli alleati del PD non bisogna nemmeno chiedere visto che come sogno nel cassetto hanno la cittadinanza facile e per tutti coloro che sbarcano, il famoso Ius soli. Così Scenario Politico, ma anche Mario Giordano su La Verità:

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4 thoughts on “Anziani deceduti: INPS recupera 11 miliardi di euro per fare il reddito di clandestinità

  1. Avete la risposta del perché di tutti quei morti in provincia di Bergamo, Omicidio di Stato di veneti bergamaschi, per recuperare denaro da veicolare al redditto di clandestinità.

  2. ma come credono di essere furbi questi criminali……non capisco come non si parli ancora del “Tribunale di Norimberga” – cosi si aspetta a fermare questa gentaglia?

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