Ambasciatore russo denuncia la Stampa per istigazione a delinquere e apologia di reato

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ROMA – L’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, è arrivato stamane a piazzale Clodio per depositare un esposto per istigazione a delinquere e apologia di reato per alcuni articoli pubblicati dal quotidiano la Stampa. Il diplomatico della Federazione Russa ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti a Piazzale Clodio: «Penso che avete fatto caso che il 22 marzo sul quotidiano La Stampa è stato pubblicato un articolo in cui si considerava la possibilità dell’uccisione del presidente della Russia: non c’è bisogno di dire che questo è fuori dall’etica, dalla morale e dalle regole del giornalismo». Così Sergey Razov, uscendo dal tribunale di Roma.

“Nel codice penale della Repubblica italiana si prevede la responsabilità per l’istigazione a delinquere e l’apologia di reato. In precisa conformità alla legislazione italiana mi sono recato in Procura per presentare una querela con la richiesta alle autorità italiane di esaminare obiettivamente il caso. Confido nella giustizia italiana». La Stampa dovrebbe chiedere scusa agli italiani per gli articoli falsi e i videogiochi spacciati per realtà. Così il Tempo.

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14 thoughts on “Ambasciatore russo denuncia la Stampa per istigazione a delinquere e apologia di reato

  1. Eh, per quando si muovera’ la cosiddetta giustizia italiana, la guerra sara’ finita e dimenticata… Ma noi lettori italiani non dimenticheremo (piu’).

      1. Questo ci dovrebbe spronare a reagire. O vogliamo farci decimare come agnelli?

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